Dichiarazione Imu
Tre mesi di tempo

La dichiarazione Imu non dovrà più essere presentata entro novembre ma ci saranno 3 mesi di tempo a partire dalla pubblicazione del modello in Gazzetta.

La dichiarazione Imu non dovrà più essere presentata entro novembre ma ci saranno 3 mesi di tempo a partire dalla pubblicazione del modello in Gazzetta. Lo prevede un emendamento di Giuseppe Marinello al decreto legge sui costi della politica approvato in Commissione Bilancio.

Secondo quanto risulta dal Bollettino parlamentare «le parole 30 novembre sono sostituite dalle seguenti: entro 90 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto di approvazione del modello di dichiarazione Imu e delle relative istruzioni».

L'obbligo di dichiarazione per l'imposta non sussiste per le abitazioni principali ma, come viene spiegato nel modello (predisposto dal governo ma non ancora pubblicato in Gazzetta), «sorge nei casi in cui sono intervenute variazioni rispetto a quanto risulta dalle dichiarazioni Ici già presentate, nonché nei casi in cui si sono verificate variazioni che non sono, comunque, conoscibili dal Comune».

La dichiarazione deve dunque essere presentata quando gli immobili godono di riduzioni dell'imposta (fabbricati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, fabbricati di interesse storico o artistico, immobili per i quali il Comune ha deliberato la riduzione dell'aliquota, i fabbricati destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, i terreni agricoli) e quando il Comune non è in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell'obbligo tributario. E ci sono novità, riguardo all'Imu, per quanti sono esentati dal versamento dell'Imposta municipale: non dovranno pagare gli enti che svolgono attività non lucrative.

«Già nei mesi scorsi il presidente Monti aveva dato le necessarie garanzie, ma ora, con l'approvazione dell'emendamento al decreto enti territoriali in commissione Bilancio abbiamo una certezza: gli enti che svolgono attività non lucrative non dovranno pagare l'Imu». Su questo hanno quindi espresso soddisfazione il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi e gli onorevoli Mara Carfagna e Gabriele Toccafondi, membro della commissione Bilancio. «La vittoria è doppia -hanno spiegato i parlamentari del Pdl - perché l'emendamento che esonera dal pagamento dell'Imu gli enti che svolgono attività non lucrative è stato approvato all'unanimità, segno di una sensibilità diffusa all'interno del Parlamento su questo tema. Ora occorre migliorare il regolamento di applicazione dell'Imu per togliere ogni possibilità di ambigua interpretazione da parte degli enti locali».

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