Un mistero la morte di Leonardo
Venerdì i funerali ad Albano

Non ci sono per il momento indiscrezioni sull'esito dell'autopsia alla quale è stato sottoposto Leonardo Verdi, il sedicenne di Albano trovato morto lunedì in casa dalle sorelle. Anche la mamma 51enne era deceduta tre mesi fa all'improvviso.

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Non ci sono per il momento indiscrezioni sull'esito dell'autopsia alla quale è stato sottoposto Leonardo Verdi, il sedicenne di Albano trovato morto lunedì 14 gennaio in casa dalle sorelle. Anche la mamma 51enne era deceduta tre mesi fa all'improvviso mentre era a letto.

L'esame autoptico, richiesto dai familiari che vogliono far piena luce sulle cause del decesso, è stato eseguito mercoledì 16 gennaio all'ospedale Bolognini di Seriate da un'équipe pavese ed è durata circa due ore, dalle 15 alle 17.

Alla fine bocche cucite, anche perché ci sono 60 giorni di tempo per approfondire gli accertamenti e consegnare la relazione. È molto probabile che Leonardo sia morto per un malore, ma è evidente che si deve capire se sia stato un problema congenito o meno a stroncare la sua giovane vita.

Intanto, sono ore di dolore e incredulità ad Albano per la morte improvvisa del ragazzo: il ragazzo è stato trovato senza vita sul suo letto dalle sorelle Carlotta, 17 anni, e Clarissa, 20 anni. In molti, in queste ore, si sono uniti al dolore del papà Omero, imprenditore immobiliare 55enne, delle sorelle Clarissa, Carlotta, Lucrezia, 13enne, e del fratellino Cristian di soli 5 anni.

Lo scorso 29 ottobre la famiglia Verdi era stata colpita dalla grave perdita della mamma Pierantonella Previtali. Lunedì, a distanza di pochi mesi, la tragedia si è ripetuta. In numerosi ragazzi, ieri sera, hanno partecipato alla veglia di preghiera che si è svolta dalle 20,30 nella parrocchiale del paese in memoria di Leonardo.

Il funerale sarà celebrato venerdì, alle 15, e il corpo sarà tumulato nel cimitero di Torre Boldone, dove si trova quello di Pierantonella Previtali. A fare la tragica scoperta, lunedì intorno alle 17,30, sono state le due sorelle Carlotta e Clarissa che hanno dato l'allarme al 118.

Il personale sanitario insieme alla polizia intercomunale dei Colli, hanno constatato il decesso del giovane. «Leonardo era chiuso in camera come sua abitudine - dice la sorella maggiore -, doveva uscire per andare da un'amica di famiglia. L'ho chiamato poco prima delle 17: non mi ha risposto e pensavo stesse dormendo, quindi non mi sono preoccupata. Intorno alle 17,35 ho riprovato, ma non mi dava nessun segno. Allora io e mia sorella Carlotta abbiamo usato una pinzetta per togliere la chiave dall'interno e abbiamo aperto la porta con un'altra chiave».

«Leonardo era sul letto - continua - aveva le mani violacee: abbiamo tentato di rianimarlo, anche con la respirazione bocca a bocca, ma non c'è stato niente da fare. Anche quando è arrivato il 118 non c'è stato niente da fare».

Le urla disperate delle due ragazze hanno messo in allarme anche Lucrezia che si trovava vicino a casa: la ragazza era appena uscita per raggiungere un'amica ed è ritornata nella villetta. Anche il padre di Leonardo non era in casa: era in ufficio e quando è stato avvisato dalle figlie si è subito precipitato ad Albano.

Leonardo aveva compiuto 16 anni lo scorso 2 gennaio ed era iscritto alla prima classe della scuola per elettricisti al Cfp di Trescore. «Era un ragazzo tranquillo, pieno di vita ed era molto curioso - ricorda Omero Verdi -: era appassionato di motori e da grande avrebbe voluto fare l'elettricista».

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