Lunedì 28 Gennaio 2013

Anche Fratelli d'Italia Bergamo
alla giornata di mobilitazione della PMI

Anche i candidati bergamaschi di Fratelli d'Italia hanno partecipato questa mattina all'incontro organizato da Ascom e Federazione Autotrasportatori Italiani al polo fieristico in occasione della giornata di mobilitazione nazionale. I temi centrali della tavola rotonda sono stati crisi, fiscalità, credito e burocrazia.

I candidati si sono detti tutti d'accordo nel voler migliorare la situazione per far ripartire l'economia territoriale con particolare attenzione alla piccola media impresa. Secondo i dati di Unioncamere nel 2012 in Italia hanno chiuso 1000 aziende al giorno, a livello provinciale il numero si aggira intorno a 6000. I dati di Confcommercio su base Istat rivelano che la disoccupazione in bergamasca nel 2011 si è attestata al 4,1% e si stima che il tasso reale aggiornato al 2013 raggiunga il 6-7%. La situazione dei tanti giovani senza lavoro è diventata drammatica.

I candidati hanno espresso all'unanimità l'intenzione di promuovere nuove norme che regolino l'attività imprenditoriale con incentivi per l'inserimento dei giovani. "Vorrei che i candidati fossero portavoce di chi nel nostro territorio soffre – ha dichiarato Marcella Ruggeri, candidata al Senato e alla Regione Lombardia per Fratelli d'Italia – e che la politica fosse vissuta come spirito di servizio".

Un altro tema caldo trattato questa mattina è stato il ruolo degli istituti bancari: "Le banche restringono gli affidamenti con la richiesta immediata di rientro, in molti casi questo porta alla conseguente chiusura di piccole e medie imprese. Non c'e futuro senza impresa – ha commentato Monica Maida, candidata alla Camera e alla Regione Lombardia per Fratelli d'Italia – Solo con il miglioramento del commercio, dei trasporti, delle assicurazioni e dei tempi di pagamento, si può cominciare a rilanciare l'economia".

Al tavolo di lavoro era presente anche il segretario provinciale Fai, Doriano Bendotti, che ha sollevato le istanze del settore dell'autotrasporto, chiedendo ai partiti un impegno a incentivare l'aumento del tetto per le compensazioni dei crediti d'imposta, il dimezzamento del premio dell'assicurazione, l'attivazione di un sistema telematico di controllo e tracciabilità (Sistri) che sia funzionante ed efficace.

"L'aspetto centrale è la sicurezza – ha sottolineato Gianni Zamblera, autotrasportatore candidato per Fratelli d'Italia alla Regione – è necessario che i controlli sulle ore di guida siano serrati anche in Italia, come sono nel resto d'Europa. È indispensabile per chi lavora sui tir la notte avere a disposizione delle strutture idonee per riposare: nelle aree di sosta spesso si sono verificati casi di furti di gasolio, merci e gomme. In un tale stato di allerta gli autotrasportatori non possono dormire e diventano un pericolo in strada". Inoltre i consumi attuali riportano l'Italia indietro di 15 anni, le famiglie non arrivano a fine mese e la pressione fiscale sale alle stelle.

Per questo motivo nel programma di “Fratelli d'Italia” emerge la volontà di inserire in Costituzione una norma che definisca la pressione fiscale ad un tetto massimo del 40%. Ad oggi la tassazione reale è del 56%.

a.ceresoli

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