Venerdì 22 Marzo 2013

Una riconferma per Bianchi:
al comando dell'Avis fino al 2016

Una riconferma per Oscar Bianchi che guiderà l'Avis bergamasca anche nel prossimo quadriennio. Quarantun anni, nato a Romano di Lombardia dove vive, sposato e padre di due bambine, responsabile della sede di Bergamo della Veneto Banca S.c.p.a, Bianchi guiderà i trentacinquemila donatori di sangue dell'associazione fino al 2016. Sarà a capo di un consiglio provinciale in cui siedono cinque donatori under 35 e tre donne.

All'insegna della continuità il prossimo mandato. «Con una particolare attenzione al mondo giovanile - sottolinea il presidente Bianchi - e alla ricchezza rappresentata dalle 158 Avis comunali della nostra provincia».

Tra gli obiettivi di quest'anno l'Avis provinciale punterà all'adeguamento ai requisiti organizzativi, strutturali e tecnologici delle attività sanitarie dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta (in provincia sono nove), come previsto dalla recente normativa regionale; alla realizzazione di nuovi corsi di formazione per i suoi dirigenti e al completamento del progetto dedicato alle scuole «Rosso Sorriso» che prenderà il via ad aprile.

Già costituito anche l'Ufficio di presidenza: Bianchi potrà contare sulla collaborazione dei vicepresidenti Franco Cortinovis (vicario) e Elisabetta Lanfranchi, dell'amministratore Paolo Moro e del segretario Artemio Trapattoni. Siederanno, invece, tra i banchi del Consiglio, Italo Accardi, Natalina Balduzzi, , Alessandro Borgogno, Pasquale Busetti, Fernanda Canzi, Ismaele Carne, Gianni Civera, con delega al controllo della gestione e manutenzione delle attrezzature delle unità di raccolta periferiche, Alfredo Finazzi, Roberto Fontanino, Simone Ghilardi, Andrea Guerini, Adriano Nava, Giovanni Paris, Pierluigi Plebani, Maurizio Santinelli, Francesco Scandella, Fulvio Zanchetti. Revisori dei conti sono stati confermati Stefano Romano, Giuseppe Capella e Paolo Perico.

m.sanfilippo

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