Mercoledì 27 Marzo 2013

Consiglio regionale, prima seduta
Presiede Silvana Santisi Saita

Il Consiglio regionale della Lombardia ha aperto oggi alle 10 i battenti per la prima seduta della X legislatura. All'ordine del giorno ci sono l'elezione del presidente dell'assemblea e dell'ufficio di presidenza (che oltre al presidente comprende due vicepresidenti e due consiglieri segretari).

A seguire saranno eletti i componenti della giunta delle elezioni, che ha la responsabilità di accertare gli eventuali casi di incompatibilità o ineleggibilità dei consiglieri. Il presidente del Consiglio dovrebbe spettare al Pdl e il favorito per la carica è l'ex assessore, Raffaele Cattaneo. Due bergamaschi saranno grandi protagonisti della prima seduta.

A presiederla, infatti, in quanto consigliere più anziano, sarà Silvana Santisi in Saita, 74enne sindaco leghista di Seriate. I due consiglieri più giovani, invece, svolgeranno la funzione di consiglieri segretari: Jacopo Scandella, 25 anni, eletto a Bergamo nel Partito democratico e Andrea Fiasconaro, 24 anni, eletto a Mantova nel Movimento 5 Stelle.

Nel nuovo Consiglio regionale escono di scena partiti come Udc e Idv (3 consiglieri a testa nella passata legislatura), ma anche Sel (2 consiglieri). Nelle fila della maggioranza, i nuovi ingressi sono rappresentati da Fratelli d'Italia (2 seggi) e dalla Lista Maroni presidente (12, tra cui il neo governatore Roberto Maroni), mentre vengono riconfermati Pdl (19), Lega Nord (15) e Partito pensionati (1). Per quanto riguarda l'opposizione, invece, entrano per la prima volta al Pirellone 9 consiglieri grillini e nella compagine del Movimento 5 Stelle; mentre nel centrosinistra la novità è l'ingresso della Lista Ambrosoli presidente (5 consiglieri, tra cui lo stesso Umberto Ambrosoli).

Il Pd conferma la sua presenza con 17 seggi. I consiglieri eletti nella nostra provincia che prenderanno parte alla prima seduta, oltre ai già citati Saita (LN) e Scandella (Pd), sono: Alessandro Sorte (Pdl), Angelo Capelli (Pdl), Roberto Anelli (LN), Lara Magoni (Lista Maroni), Dario Violi (M5S), Maurizio Martina (Pd) e Roberto Bruni (Lista Ambrosoli). Ancora aperta, invece, la partita dei sottosegretari in giunta. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, il numero potrebbe essere aumentato dai 2 già annunciati a 4. Se il Pd ha attaccato la maggioranza Pdl-Lega, sottolineando che in questo modo lieviterebbero le spese della Regione, il neo presidente Maroni non si è scomposto.

Nei giorni scorsi, infatti, il segretario del Carroccio ha spiegato che a riguardo non è stata presa ancora nessuna decisione, lasciando in pratica aperte tutte le ipotesi.

Fabio Florindi

e.roncalli

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