Sabato 06 Aprile 2013

Villa d'Adda, tremila litri in 3 fusti
Sono tossici? Analisi in corso

Sono comparsi nell'arco di circa 25 giorni, da inizio marzo ad aprile, depositati in mezzo al verde a Villa d'Adda, tre grossi fusti di plastica contenenti una sostanza chimica non identificata che però potrebbe rivelarsi tossica.

Il carico complessivo è di tre tonnellate, mille litri per ogni fusto ed è stato abbandonato da ignoti in momenti diversi nella zona Boschetto, in località «Le rate».

I primi due fusti, sono stati lasciati al Boschetto a inizio marzo. È stato un cittadino di Villa d'Adda ad accorgersi dell'insolita presenza e a informare il vicesindaco Serafino Carissimi. Gli uffici del Comune hanno provveduto ad allertare i carabinieri e l'Arpa: i due fusti sono stati poi sistemati nel deposito del Comune che è in via Zappello.

Mercoledì mattina l'operatore ecologico impegnato in quella zona si è imbattuto in un terzo fusto, anche quello da 1.000 litri che però era capovolto. Non potendolo spostare, i carabinieri hanno posto sotto sequestro il fusto e il Comune ha provveduto a metterlo in sicurezza.

Si sono recati sul posto due tecnici dell'Arpa (Azienda regionale per la protezione dell'ambiente) per un controllo e una valutazione del rischio. La sostanza sarà esaminata in un apposito laboratorio a Brescia e soltanto nel giro di qualche mese si potrà sapere con certezza che tipo di liquido è contenuto nei fusti scaricati nel territorio di Villa d'Adda. Si cercano i responsabili.

Tutto su L'Eco di Bergamo del 6 aprile

r.clemente

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