Lunedì 15 Aprile 2013

Le espulsioni nella Lega:
respinte 12 delle 17 richieste

Si è tenuta lunedì 15 aprile nella sede di via Bellerio, a Milano, la riunione del Comitato di Disciplina e Garanzia della Lega Nord. Nel corso della riunione, presieduta dal presidente federale, Umberto Bossi, hanno partecipato anche il segretario federale, Roberto Maroni e i membri eletti dal Consiglio Federale.

«Il Comitato integrato dalla presenza dei segretari nazionali di Lombardia, Veneto, Piemonte, Marche e Toscana, ha respinto 12 richieste di espulsione delle 17 avanzate dalle segreterie nazionali, accogliendone solo 5. Le 12 richieste di espulsioni respinte sono state annullate oppure convertite in richiami scritti o sospensioni temporanee. La discussione si è svolta in un clima di massima collaborazione e serenità e tutte le deliberazioni sono state assunte all'unanimità», afferma in una nota Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzativo e del territorio della Lega Nord.

«Penso che il capitolo delle beghe sia chiuso»: lo ha sottolineato, conversando con i giornalisti Matteo Salvini, segretario della Lega Lombarda. Salvini ha parlato alla conclusione della riunione nella sede di via Bellerio. «Non abbiamo parlato dei casi recenti - ha spiegato Salvini - ma abbiamo espulso una persona che attendeva provvedimenti da una vita».

Nella riunione, alla quale erano presenti Maroni, Bossi e anche Tosi, Cota e Calderoli «si è parlato di cose da fare - ha aggiunto Salvini - e di cose concrete non di beghe o litigi». In ogni caso la tradizionale riunione del lunedì in via Bellerio non era chiamata a occuparsi dei recenti casi di annunciate espulsioni relative al Veneto e alla Lombardia. E a chi ha chiesto a Salvini se il capitolo della espulsioni sia congelato, lui ha replicato con una battuta relativa alla bella e calda giornata «con questo caldo non si può congelare nulla».

m.sanfilippo

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