Venerdì 19 Aprile 2013

Va a vuoto anche la terza votazione
Prodi favorito... ricordate Guzzanti?

Stefano Rodotà è risultato il più votato al terzo scrutinio per l'elezione del Presidente della Repubblica, pur restando lontano dal quorum di 672: ha ricevuto 250 preferenze (240 e 230 giovedì) su 949 votanti contro le 34 di Massimo D'Alema, le 22 di Romano Prodi, le 12 di Giorgio Napolitano e le nove di Anna Maria Cancellieri. Si sono registrate 47 schede nulle, 465 bianche e 44 voti dispersi.

Alle 15,30 si terrà la quarta votazione, con la soglia per l'elezione che scende a 504 mentre si affaccia sempre con più forza il nome di Romano Prodi, nome che sta creando non poche tensioni nell'area della destra e in particolare nel PdL. Lo stesso onorevole bergamasco Gregorio Fontana, deputato bergamasco del Popolo della Libertà, ha dichiarato: «Una scelta di parte come quella di Prodi, non solo non è condivisibile dal punto di vista politico, ma rischia di delegittimare la figura e l'istituzione stessa del Capo dello Stato - ha detto -. Se Prodi, che non rappresenta l'unità nazionale, sarà eletto Presidente della Repubblica il Partito Democratico si prenderà la responsabilità di aver contribuito a trasformare ogni cerimonia e manifestazione ufficiale, alla quale parteciperà il Capo dello Stato, in una corrida di fischi e contestazioni».

Intanto, il nome di Prodi, riporta alla mente la famosa gag di Guzzanti che imita Prodi, ai tempi presidente del Consiglio, ispirato dal... semaforo. Vedi il video.

fa.tinaglia

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