Mercoledì 08 Maggio 2013

Primavera instabile e capricciosa
Ma da venerdì andrà meglio

Si sa, la primavera è volubile e capricciosa. E in questi giorni ce ne stiamo accorgendo perfettamente. Se n'è andata l'aria fredda che arrivava da Est, il tepore è poi risalito a tratti dal Mediterraneo verso l'Europa, ma il caldo sembra essersi concentrato sull'Est europeo, dove da due settimane sembra giugno inoltrato.

A noi, desiderosi di calde novità e di colorati cieli di primavera, è stata data invece una situazione ambigua, dove non comanda nessuno. L'anticiclone estivo è in piena crisi di identità, la pressione atmosferica da giorni è livellata su tutta l'Europa e sul Mediterraneo, è davvero la situazione ideale che può esaltare l'instabilità quotidiana. Non ci sono correnti prevalenti a scala europea, per cui l'aria umida rimane sul posto, per cui il sole di maggio si può divertire, per cui dal suo sollevamento possono nascere i temporalini del pomeriggio. C'è poi l'mprevedibilità, che scarica la grandine a Gandino e Brembilla ma non bagna l'asfalto a Lovere e a Brignano, mentre altri hanno vista dilavata la faticosa vangata mattutina nell'orto, con i 20 mm in cima alle Valli nel temporale delle 15. Rimarrà instabile anche tutto mercoledì pomeriggio, intensificato nel corso di giovedì da una vera perturbazione, in arrivo dall'Atlantico, ma che sarà poi quella che sblocca il tempo.

Da sabato ci si attende infatti una rotazione delle correnti da Nord, al sèguito della perturbazione, e sarà un po' di favonio secco e mite a rimescolare finalmente la nostra aria. Se va così, la settimana prossima saremo tutti di un umore meteorologico migliore.

fa.tinaglia

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