Giovedì 30 Maggio 2013

Il Comune vende le sue case
Cessione dello stadio tra le ipotesi

Signori si vende. Ma sarebbe più corretto dire: si vende ancora. Il piano delle alienazioni passa, compresi i tanto discussi alloggi Erp (Edilizia residenziale pubblica), e sul tavolo c'è già un'altra ipotesi di cessione: quella del glorioso stadio Atleti azzurri d'Italia.

A lanciarla è l'ex assessore allo Sport Gianfranco Baraldi: «Considerata la necessità di immettere sul mercato beni appetibili - butta lì nel bel mezzo del lungo dibattito sul bilancio e documenti annessi che mercoledì sera 29 maggio ha impegnato i consiglieri comunali per la terza serata consecutiva - mi chiedo se non è il caso di inserire, a un congruo prezzo, anche l'impianto comunale ferma restando la destinazione d'uso per i prossimi 99 anni».

Una provocazione? Anche. Che però il sindaco non lascia cadere: «Se qualcuno si farà avanti - risponde di lì a poco Franco Tentorio - valuteremo la proposta purché abbia un minimo di concretezza e stia in piedi anche dal punto di vista economico. Dopo il ritiro di Percassi dalla partita sul Parco dello sport, lo stadio è stato messo a norma e anche l'istituzione della ztl ha migliorato la situazione. Ci sono quindi le condizioni per un'operazione di questo genere. Che, nel caso in cui dovesse concretizzarsi in una proposta, dovrà naturalmente passare al vaglio del Consiglio comunale».

Nel frattempo, a Palafrizzoni si è consumato l'ultimo capitolo del famigerato piano alienazioni 2013. Tutto come da copione. Via libera agli emendamenti della maggioranza, ovvero lo stralcio dal piano dell'immobile di via Broseta 56 proposto da Alberto Ribolla (Lega Nord) e la modifica, già annunciata dal sindaco l'altra sera, sulla cessione degli alloggi in edilizia residenziale pubblica: «In nessun caso - ha ribadito Tentorio - si procederà al trasferimento forzato degli inquilini. La vendita delle abitazioni comunali risponde a un solo obiettivo e cioè sistemare gli immobili che oggi non vengono utilizzati perché inagibili».

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m.sanfilippo

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