Lunedì 03 Giugno 2013

La carica delle famiglie numerose
«Sconti per chi ha molti figli»

Si fa presto ad essere in tanti: bastano una ventina di famiglie numerose e, in un attimo, più di un centinaio di persone riempie il tendone per il pranzo al sacco, il campo per i giochi o il prato per una riunione informale. L'Associazione provinciale delle famiglie numerose di Bergamo si è ritrovata ieri a Clusone, nel parco della Casa dell'Orfano, per una festa che è stata momento di incontro per i genitori e per i figli.

«È un'iniziativa nuova – spiegano Luisa e Andrea Montanari, da poco coordinatori provinciali – che speriamo prenda piede, perché non basta il tesseramento, c'è bisogno di partecipazione. La festa serve per incontrarci, ascoltarci e organizzarci sul territorio. Da qui si può poi essere voce significativa della realtà delle famiglie, raccogliendo anche gli appelli di aiuto che giungono da molti che in questo periodo fanno fatica».

Nella Bergamasca sono 270 le famiglie associate, di cui una quarantina in città. Un numero lontano dal totale delle famiglie numerose esistenti e l'associazione intende, in questo periodo, promuovere ancora di più la sua presenza e la sua attività. «Iscriversi non significa aggiungere impegni ai già numerosi impegni di ciascuno – dice Andrea Montanari – ma sapere di non essere soli, di appartenere ad una rete che intercetta le domande, cerca di fornire risposte, raccoglie le idee e le informazioni e le condivide».

E così, fra un argomento e un altro, si parla di politiche familiari, della necessità di un sistema fiscale più equo per tutte le famiglie. Si racconta della «questione automobile»: nascita del quarto figlio, necessità di un posto in più in auto, forzato acquisto di un'auto più grande e conseguente maxi-spesa. C'è chi per la nascita del quarto figlio di amici regala l'iscrizione all'associazione, chi racconta dello scambio di abiti, chi parla di negozi «family friendly», chi propone di organizzare interventi di accompagnamento sul territorio per famiglie in situazioni di difficoltà.

«È importante la voce delle famiglie - dice Regina Maroncelli, che con il marito Fabrizio ha seguito il coordinamento provinciale fino a pochi mesi fa - perché si sviluppino politiche familiari adeguate». Per informazioni: www.famiglienumerose.org o bergamo@famiglienumerose.org .

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m.sanfilippo

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