Lunedì 17 Giugno 2013

L'Eco Lab, cinque proposte
per avere una città più bella

Cultura, turismo e arte. Sarà una serata all'insegna della «città bella» quella che andrà in onda martedì su Bergamo Tv a conclusione del quarto modulo de L'Eco Lab. Dopo un mese di confronto molto intenso metteremo sul tavolo 5 spunti di riflessione per la Bergamo del 2025. E oltre.

Data la complessità del tema, non saranno proposte vere e proprie (almeno non tutte...) ma ipotesi di lavoro caratterizzate, come sempre, da un notevole grado di concretezza. Dopo mobilità, urbanistica e ambiente, ora tocca alla bellezza, in una serata condotta come sempre in diretta da Max Pavan a partire dalle 20,50. I posti per assistere all'evento dagli studi di Bergamo Tv sono limitati: per prenotarsi è necessario scrivere a [email protected]

Interverranno Giorgio Gandola, direttore de L'Eco di Bergamo, Claudio Visentin, direttore della Fondazione Bergamo nella storia, Simone Facchinetti, conservatore del museo diocesano «Adriano Bernareggi», Francesco Bellotto, direttore artistico del Teatro Donizetti e Maria Cristina Rodeschini, responsabile Accademia Carrara e Gamec.

Arte, musica, storia, e cultura saranno al centro del confronto: dal Donizetti alla Gamec passando per una Carrara in attesa di riapertura e la fiorente attività dell'associazionismo culturale in città. Ma si parlerà anche di un tema di stretta attualità come la candidatura di Bergamo 2019. Una corsa a Capitale europea della cultura che ben rappresenta tutte le peculiarità di un territorio che forse non ha ancora piena consapevolezza dei propri tesori.

Nelle scorse settimane l'hanno già fatto i partecipanti al blog de L'Eco Lab, che hanno offerto notevoli spunti e contributi. Materiale poi diventato oggetto di discussione nel forum coordinato da Ipsos, nostro inseparabile (e imprescindibile) compagno di viaggio nell'avventura de L'Eco Lab, insieme agli studenti dell'Università di Bergamo, il cui contributo diventa via via sempre più importante in questa nostra avventura.

Le 5 proposte (o sollecitazioni) che saranno presentate martedì sono un ulteriore passo nella definizione di quelle priorità della Bergamo del futuro. Scelte dal basso, però, e non condizionate dal tourbillon di una competizione elettorale dove normalmente si promette tutto e il contrario di tutto. Salvo poi concludere relativamente poco, o purtroppo niente. In questa prospettiva, l'Eco Lab è un percorso di condivisione: una proposta fatta alla città per immaginare insieme un futuro sostenibile. Nei tre moduli precedenti sono già state individuate delle priorità specifiche per la mobilità, l'urbanistica e l'ambiente: insieme agli spunti di riflessione di martedì sulla cultura, andranno a comporre un vero e proprio documento d'intenti che verrà presentato in autunno e consegnato ai candidati delle amministrative del prossimo anno.

Al mosaico manca però ancora un tassello, quello dedicato al sociale: ne parleremo a settembre dopo la pausa estiva. Ma questo non vuol dire che fino a quel momento L'Eco Lab se ne andrà in vacanza, proprio no: e martedì sera su Bergamo Tv si parlerà anche di questo.

Dino Nikpaly

a.ceresoli

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