Lunedì 17 Giugno 2013

Inaugurata «Villa San Mauro»
Maroni rilancia gli imprenditori

Una nuova struttura d'eccellenza e all'avanguardia per accogliere anziani e persone non autosufficienti in un concetto di cura innovativo che, principalmente, mette al centro la persona. È la Casa di cura Villa San Mauro, nuovissima realtà che sorge sui colli di Pontida (Bergamo) e che comprende Rsa, centro diurno integrato, servizi di riabilitazione, poliambulatorio, day surgey e un punto di assistenza infermieristica. E' stata inaugurata oggi dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, insieme agli assessori alla Salute Mario Mantovani e al Welfare e Famiglia Maria Cristina Cantù.

TEMPI RAPIDI PER OPERA IMPORTANTE - Il governatore si è detto "molto soddisfatto per la realizzazione di questa opera, che arriva al termine di un lavoro svolto in tempi rapidissimi. Una delibera dell'anno scorso - ha fatto notare - ha preso in carico questa proposta, dando il via al processo di attuazione dell'Accordo di programma, che ha portato in 'tempi lombardi' a questa realizzazione".

SNELLIRE LE PROCEDURE - Nel suo intervento Maroni ha ricordato l'impegno della Regione per snellire le procedure burocratiche:
"Abbiamo iniziato a intervenire sulle singole procedure, per vedere come riuscire a ridurre i tempi. Anche nel caso di Villa San Mauro, nonostante si sia arrivati a un risultato molto velocemente, sono serviti quintali, forse tonnellate, di documenti, che hanno causato una 'fatica del fare', che, almeno in parte, è solo un onere burocratico. Noi lo vogliamo cancellare. Come Giunta è uno dei nostri obiettivi principali e mi auguro che anche il Governo di Roma, visto che il prossimo decreto è proprio sulla burocrazia, vada in questa direzione".

BENE COLLABORAZIONE PUBBLICO-PRIVATO - Il presidente ha sottolineato come quella inaugurata oggi "sia una eccellenza. La nostra regione - ha detto - ne è piena. Ogni volta ancora mi meraviglio di quanto bravi siamo a mettere insieme pubblico e privato, in competizione virtuosa e non in antagonismo. Il pubblico deve svolgere una funzione di regia, non la gestione delle strutture, siano queste di sanità, assistenza, welfare o addirittura attività economiche. Il pubblico deve uscire dalla attività economica, perché ci sono i privati che lo sanno fare meglio e a costi più bassi. E oggi anche questo è un modo per aiutare la ripresa economica".

IMPRENDITORI NON SONO CRIMINALI - Secondo il governatore le istituzioni devono avere più fiducia nei confronti del mondo produttivo. "Gli imprenditori - ha osservato - non sono dei delinquenti, degli evasori verso i quali diffidare. Non si può pretendere di fargli l'esame del Dna prima di dargli qualcosa da fare. Noi vogliamo ribaltare questo approccio. Vogliamo partire dal rapporto di fiducia. Tu sei un imprenditore che vuole investire nella mia regione? Bene, ti dico quali sono le cose da fare e mi aspetto che tu stia alle regole. Se sgarri, con me hai chiuso. Ma, invertendo il rapporto e basandosi sulla fiducia, si accelerano i tempi, si creano le condizioni per una leale collaborazione e soprattutto si realizzano le opere".

CRONICITÀ E FRAGILITÀ - Intervenendo sulla 'mission' della casa di cura appena inaugurata, Maroni ha voluto sottolineare l'impegno della Regione in questa direzione: "Una delle nostre prime delibere, studiata in sinergia fra gli assessorati di Maria Cristina Cantù e Mario Mantovani, va proprio a sostegno delle famiglie e delle fragilità, mettendo a disposizione 50 milioni di euro, per realizzare progetti finalizzati a intervenire dove ci sono delle fragilità, che - ha voluto sottolineare - determinano costi sociali, ma soprattutto disagi per le persone e le famiglie".

GOVERNO APPLICHI COSTI STANDARD IN SANITÀ - Cogliendo l'occasione della presenza di Silvio Berlusconi, leader del Pdl, uno dei partiti che sostiene l'Esecutivo guidato da Enrico Letta, Maroni ha risolto un appello, affinché il Governo applichi i costi standard in sanità. "Abbiamo fatto un calcolo, dal quale emerge che, se tutte le Regioni italiane applicassero il rapporto costi/prestazioni che c'è in Lombardia, risparmieremmo 30 miliardi di euro, 1/3 degli interessi del debito pubblico. Perché noi riusciamo a farlo e gli altri no?
Esiste una norma, quella sul Federalismo fiscale, che comprende anche i costi standard: è una legge che deve essere applicata rapidamente. Per la Lombardia e per chiunque lavori bene, dando servizi d'eccellenza ai cittadini senza spendere più del dovuto, sarebbe un vantaggio e un beneficio enorme".

LA STRUTTURA - Villa San Mauro sorge nella zona collinare panoramica di Pontida, in località Faida. La struttura, immersa in un'area verde di circa 75 ettari, prevede una residenza sanitaria assistenziale per anziani e persone con handicap fisici e una riabilitazione e day surgey. Sono previsti anche ambulatori con medici di famiglia.
Oltre al corpo principale sono in via di realizzazione anche 18 bilocali indipendenti, che potranno accogliere le persone maggiorenni disabili.

LA TRASFORMAZIONE DA HOTEL IN RSA - Nel 2005 la cascina che oggi ospita la struttura era stata trasformata in un albergo. Il progetto prevedeva un hotel con beauty farm. Nel 2012 la Dgr
3181 ha promosso un Accordo di programma per la 'valorizzazione della struttura turistico alberghiera in Casa albergo per persone fragili'. La casa di cura diventerà operativa nel corso di questa estate.

a.ceresoli

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