Lunedì 24 Giugno 2013

Scomparso in Sardegna
I colleghi lanciano l'allarme

È scomparso da sei giorni e i colleghi di lavoro lanciano l'allarme, temendo che possa commettere gesti estremi. Maurizio Fornari, 44 anni originario di Torre Boldone, è dipendente della Sardinia Green Island, un'azienda del settore delle energie rinnovabili.

A preoccupare i colleghi di lavoro il fatto che Fornari, separato e padre di due figli, non abbia più dato notizie di sé ai familiari e agli amici. Secondo loro potrebbe trattarsi di un momento di sconforto legato alla situazione lavorativa: i dipendenti della Sardinia Green Island, infatti, sono in cassa integrazione da ormai quattro anni. «Abbiamo bisogno del vostro aiuto per ritrovare un nostro collega che da tre giorni non da più notizie. Temiamo che faccia qualche pazzia» è l'appello che i lavoratori hanno lanciato ai media locali.

La notizia è rimbalzata anche a Torre Boldone, il paese di cui è originario Fornari. Nella nostra provincia ha ancora qualche cugino e diversi amici, mentre i genitori e il fratello sono morti. L'uomo, elettricista, si è trasferito in Sardegna stabilmente da quasi 25 anni: durante il servizio militare sull'isola ha conosciuto quella che poi è diventata sua moglie e la madre dei suoi figli. A Torre Boldone è tornato diverse volte per far visita ai familiari, l'ultima nell'agosto del 2007 per partecipare al funerale del fratello Diego, morto a 44 anni in un tragico incidente stradale in moto a Carobbio degli Angeli. Negli anni successivi Fornari ha fatto raramente ritorno in paese. Ora la sua scomparsa preoccupa chi gli è vicino: «È appena trascorso un anno dalla morte di infarto di un altro collega che lottava con noi. Una vera e propria mattanza della disperazione, tra matrimoni falliti e difficoltà finanziaria. Urliamo con rabbia il nostro dolore» scrive il collega Francesco Mattana al sito internet «Casteddu Online». Fornari è sempre stato in prima linea per i diritti dei lavoratori della Sardinia Green Island. «La nostra vertenza è diventata un fardello pesante per molti. Questo appello non è rivolto solo a trovare il nostro collega, ma anche a chiedere l'intervento al neo sindaco, Mario Puddu, visto che l'azienda è nel territorio di Assemini, su che cosa intende fare per salvare la nostra azienda e i suoi concittadini che vi combattono ogni giorno per il posto di lavoro», conclude Mattana a nome di tutti i colleghi.

fa.tinaglia

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