Martedì 23 Luglio 2013

Il Papa tra la folla di Rio
Brasiliani già innamorati

Pochi minuti per mettere in difficoltà la sicurezza, mandare in tilt il protocollo e far innamorare i brasiliani. Giunto a Rio de Janeiro, il Papa ha percorso la città a bordo di un'auto con il finestrino aperto, salutando i fedeli e dando baci ai bambini che si avvicinavano.

Il primo contatto in Brasile del Papa è stato quindi in sintonia con quanto Francesco ha fatto finora in Italia. Anzi, in pochi minuti il Papa si è fatto conoscere dai brasiliani e dai pellegrini giunti per la Giornata mondiale della gioventù (Gmg), i quali a loro volto si sono presentati al Pontefice argentino con un calore ed entusiasmo manifestato in mille modi.

Subito dopo essere sceso dall'aereo proveniente da Roma, e dopo essere stato accolto dalla presidente brasiliana Dilma Rousseff, Bergoglio si è recato in centro città a bordo di un'auto coperta - una Fiat grigia - con i finestrini abbassati.

Il corteo delle auto si è velocemente diretto fino alla Cattedrale, attraversando diversi quartieri, tra i quali alcune «favelas» della periferia di Rio. Poco prima di arrivare a destinazione, in un tratto di strada più stretto, l'auto ha rallentato a causa della folla dei pellegrini che sono riusciti ad avvicinarsi ai finestrini della vettura per salutare il Pontefice.

Episodi simili si sono avuti poi più volte. Il Papa non ha mai smesso di salutare. Si sono vissuti quindi momenti di apprensione visto che l'auto è stata bloccata più volte dalla folla che le si assiepava intorno, senza alcuna delimitazione con transenne.

I gendarmi hanno avuto problemi a tenere a freno l'assalto dei fedeli. Giunto in Cattedrale, il Papa è sceso dall'auto ed è subito salito su una jeep bianca scoperta, a bordo della quale ha percorso alcune strade del centro: non ha smesso di salutare e sorridere dalla vettura, circondato da uomini della sicurezza.

Il Papa era giunto nel pomeriggio in città, dove l'attendono circa due milioni di ragazzi per partecipare alla Gmg. Dopo aver sceso con agilità le scale dell'aereo, Bergoglio è stato ricevuto dalla Rousseff. Indossando un semplice tailleur blu, la presidente era accompagnata da autorità locali, tra cui l'arcivescovo di Rio mons. Orani Tempesta.

Dopo la calorosa stretta di mano con Rousseff, il Papa ha salutato personalmente, sorridendo, le autorità presenti nell' aeroporto, scambiando qualche parola mentre si avvicinava al terminal sia con la presidente sia con mons. Tempesta.

Martino Rigacci


m.sanfilippo

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