Lunedì 19 Agosto 2013

Buona notizia da Scanzorosciate
Ridotte rette per nidi e materne

Segue l'anno solare il nuovo Piano per il diritto allo studio di Scanzorosciate. E così, in collaborazione con l'Istituto comprensivo e i Comitati genitori delle diverse scuole dell'obbligo, l'amministrazione comunale ha già definito in questi mesi estivi il documento di programmazione scolastica 2013-2014, per inserire più facilmente le richieste provenienti dalle scuole nel bilancio di previsione, che si approva all'inizio di ogni anno.

«In questo modo – ha spiegato l'assessore all'Istruzione Giovanni Vitali – si abbreviano i tempi operativi per la definizione dei progetti e degli interventi da realizzare nel corso dell'anno». A qualificare il documento di programmazione scolastica è la concreta attenzione rivolta ai bambini. Infatti, si sono investiti 186.470 euro per ridurre le rette mensili a carico delle famiglie residenti che portano i propri figli nelle quattro scuole dell'infanzia parrocchiali presenti sul territorio comunale: San Giovanni nei Boschi di Tribulina, Umberto I di Scanzo, Don Barnaba di Negrone e Monsignor Rossi di Rosciate. Inoltre, 96.113 euro sono stati impegnati per ridurre le rette dell'asilo nido, cui sono iscritti anche bambini dei paesi limitrofi. Il Piano scolastico 2013-2014 si presenta sostanzioso, con una spesa di 742.700 euro. Gran parte del finanziamento è assorbito dal trasporto pubblico (77.616 euro) e dall'intervento economico a sostegno degli alunni disabili (217.584 euro). La quota rimanente è stata impegnata per sostenere le famiglie che hanno problemi ad accedere al servizio mensa (43.300 euro), per la fornitura dei libri di testo e per i progetti delle scuole primarie e secondarie (105.395 euro). Ma anche per promuovere e sostenere progetti didattici e culturali: servizio Piedibus, corsi di educazione stradale, corsi di musica, progetto compiti, consiglio comunale dei ragazzi, progetti di tutela ambientale.

fa.tinaglia

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