Scrive un'agenzia di viaggi:
«Responsabili i Tour operator»

«Buonasera, tengo a precisare che quanto scritto nell'articolo di Federconsumatori non è assolutamente corretto e vi prego di informare i vostri lettori dell'errore. Si dice che le agenzie di viaggio si rifiutano di rimborsare al quota di iscrizione a rimborso delle spese sostenute. A parte il fatto che vorrei capire chi paga il nostro lavoro…. Ma a parte questo SOTTOLINEO che le agenzie di viaggio sono intermediari tra i tour operator e i clienti e che chi richiede il pagamento delle quote di iscrizione sono i tour operator e NON LE AGENZIE DI VIAGGIO».

«Anzi…, come nel mio caso, per tutti i clienti a cui sono state trattenute io mi sono impegnata a pagarle senza far pagare nulla ai clienti. Quindi per tutte le pratiche che ho annullato ho pagato 70 euro a persona ai tour operator di tasca mia per non gravare sui clienti. Oltre a non aver avuto alcun guadagno perché la pratica è stata annullata e dopo ovviamente aver lavorato gratis prima per prenotarla e poi per annullarla ci ho pure rimesso denaro».

«Non lo dico per avere un grazie da qualcuno o una pacca sulla spalla ma perché sappiate che le agenzie di viaggio non sono disoneste ed è ora di finirla di additarle sempre convincendo la gente a prenotare on line. In questo modo aiutate chi sta togliendo il lavoro alle agenzie di viaggio che in molti casi si vedono costrette a chiudere. Prima di scrivere e pubblicare un articolo per favore informatevi. Come agente di viaggio che sa come stanno esattamente le cose gradirei che la vostra notizia venisse smentita o almeno corretta. Credetemi chi trattiene le quote di iscrizione sono i tour operator NON LE AGENZIE DI VIAGGIO! Grazie».

Lettera firmata

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