Venerdì 06 Settembre 2013

Tromba d'aria a Trezzo d'Adda
Sostegno al credito dalla Regione

Le imprese con sede operativa nei Comuni di Trezzo sull'Adda, Grezzago, Trezzano Rosa e Masate, in provincia di Milano, avranno a disposizione, a partire dai prossimi giorni, una riserva di 4 milioni di euro sulla misura Credito Adesso, che consentirà loro di ottenere un abbattimento di 3 punti percentuali sul tasso di interesse che pagano agli istituti bancari per i prestiti.

E' quanto ha deciso la Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini, per dare un sostegno alle attività produttive del Nord Milano, colpite, lo scorso 29 luglio, da una tromba d'aria, che ha danneggiato pesantemente fabbricati e attrezzature. Nello stesso provvedimento è prevista la possibilità di estendere la misura anche a imprese di altri territori vicini, interessate dalle stesse difficoltà.

"Con questa decisione - spiega Melazzini - vogliamo aiutare concretamente le imprese dei Comuni della provincia di Milano, colpite dalla tromba d'aria lo scorso 29 luglio, a superare le difficoltà in cui si trovano. D'altra parte il sostegno alle imprese è in cima alle priorità di questa Giunta, come dimostrano i tanti provvedimenti già assunti. Noi parliamo con i fatti".

Sulla linea Generale della misura già attiva Credito Adesso, finalizzata a sostenere il capitale circolante delle imprese, sono previsti dunque una riserva pari a 4 milioni di euro per le imprese con sede operativa nei Comuni di Trezzo sull'Adda, Grezzago, Trezzano Rosa e Masate (con la possibilità di estendere la misura anche ai territori vicini) e un contributo in conto interessi, attraverso l'abbattimento di 3 punti percentuali rispetto al tasso che verrebbe accordato dall'istituto bancario convenzionato in base al rating dell'impresa. Analoghi interventi per favorire l'accesso al credito sono già stati attuati a favore delle imprese del Mantovano, colpite dal terremoto lo scorso anno, e delle aziende delle province di Sondrio e Lecco, danneggiate dalla chiusura della SS36 alcuni mesi fa.

e.roncalli

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