Venerdì 20 Settembre 2013

«Un esempio per i giovani di Leffe»
Polo Scolastico a Gianni Radici

Un uomo che tanto ha dato alla Val Gandino, un riferimento per le nuove generazioni. C'è un grato ricordo, ma anche l'orgoglio di un esempio nella decisione del Comune di Leffe di intitolare il Polo Scolastico di via Locatelli al cavaliere Gianni Radici, storico imprenditore, a capo dell'omonimo gruppo, scomparso nel 2005.

Sabato 21 settembre si terrà la cerimonia ufficiale: «Abbiamo condiviso con la cittadinanza - spiega il sindaco Giuseppe Carrara - la volontà di dedicare a Gianni Radici un luogo significativo del paese e riteniamo che la scuola sia in questo senso la scelta ideale. Siamo felici che la famiglia Radici e in particolare la signora Luciana Previtali Radici abbia accolto con favore quest'ipotesi, affiancando il Comune nell'organizzazione dell'evento. Non si tratta di un pur doveroso gesto simbolico, ma dell'indicazione forte ai ragazzi di una figura che ha segnato un'epoca con i successi in campo industriale e l'attenzione costante all'innovazione e alla ricerca, senza dimenticare la centralità della persona e della cultura».

Gianni Radici, nato a Leffe nel 1924, iniziò la sua attività negli anni '40, lavorando nel magazzino di famiglia. È del 1941 la nascita della prima azienda di RadiciGroup, le Tessiture Pietro Radici SpA. Una piccola realtà fondata dal padre di Gianni, Pietro Radici, inizialmente attiva nella produzione di coperte e copriletti. Fu lo stesso Gianni, a partire dagli anni ‘50, a diversificare l'attività produttiva includendo presto tappeti, tessuti, moquette e tappetini per automobili.

Una diversificazione su cui «il Patriarca» (così veniva definito) ha continuato a puntare negli anni, mirando ad un'integrazione verticale nella filiera del nylon. Negli anni ‘60 nacquero infatti le prime aziende attive nella produzione di fili, fibre sintetiche e polimero di poliammide 6, mentre negli anni ‘80 partì lo sviluppo di materie plastiche e chimica. Un gruppo che nel 2005 (anno della morte di Gianni Radici) contava 4900 dipendenti, un fatturato di oltre un miliardo di euro e una presenza globale in Europa, Stati Uniti, Sud America e Asia.

«Il denaro – affermava Gianni – mi serve per dare lavoro alla gente», a conferma di un'attenzione alle persone spesso condivisa con la moglie Luciana per tante opere di solidarietà, nel sociale e nello sport. «In queste settimane – sottolinea il sindaco - il manto sintetico dell'area interna delle Scuole Medie è stato rifatto a cura di RadiciGroup, che pure sosterrà alcune attività didattiche che porteranno gli alunni a Bergamo Scienza».

Il programma di sabato 21 settembre prevede alle 10.30 la messa nella chiesa di S.Martino, celebrata da don Marco Gibellini e animata dalla Corale S.Cecilia. Alle 11.30 il corteo aperto dal Premiato Corpo Musicale di Leffe raggiungerà le scuole dove verrà inaugurata una stele commemorativa a ricordo di Gianni Radici. Seguirà un aperitivo per tutti i ragazzi delle scuole e la cittadinanza. In serata, alle 21 in piazzetta Servalli, il CorpoMusicale di Leffe diretto da Oscar Gelmi proporrà «Il Rigoletto» di Giuseppe Verdi nella riduzione per voce narrante e banda di Lorenzo Pusceddu. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà nella tensostruttura del Polo Scolastico.

fa.tinaglia

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