Martedì 01 Ottobre 2013

Il vescovo Beschi: mostriamo al mondo
il profondo rapporto con Papa Giovanni

Il vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, ha accolto con immensa gioia la notizia della data della canonizzazione di Papa Giovanni XXIII (il prossimo 27 aprile) annunciata da Papa Francesco nel Concistoro di lunedì mattina.

«In occasione dell'annuncio dell'intenzione del Santo Padre di procedere alla canonizzazione straordinaria di Papa Giovanni XXIII - ha sottolineato monsignor Beschi - , mi esprimevo con sentimenti di lieta gratitudine e aggiungevo: “Il mio invito a tutta la nostra comunità è di preparare il grande evento con intensità di gioia, di riconoscenza, di affetto, di preghiera, di attenzione al grande magistero del Papa Santo culminato con l'indizione del Concilio ecumenico Vaticano II. Il primo appuntamento sarà il Concistoro che si terrà a fine settembre, così come indica il comunicato ufficiale della Santa Sede”. Quest'oggi si è celebrato il “Concistoro Ordinario Pubblico per la Canonizzazione dei Beati Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II". Nel corso del Concistoro, il Pontefice ha decretato che Papa Roncalli e Papa Wojtyla "siano iscritti nell'Albo dei Santi il 27 aprile 2014, Domenica II di Pasqua, della Divina Misericordia”».

«Avverto il desiderio - prosegue il vescovo di Bergamo - di rinnovare i sentimenti che avevo condiviso alcune settimane orsono e soprattutto di ringraziare Dio che nel corso di quest'Anno della Fede ha raggiunto la nostra Chiesa diocesana con un appello alla santità particolarmente intenso, offrendoci la testimonianza di uomini santi beatificati in questi mesi. La definizione della data di canonizzazione di Papa Giovanni, che si terrà a Roma, segna un ulteriore tappa di questo particolare itinerario della fede. Rinnovo a nome mio e di tutta la Diocesi di Bergamo il profondo ringraziamento al carissimo Papa Francesco, che ha manifestato in maniera così speciale il suo legame con la storia, la testimonianza, il servizio alla Chiesa di Papa Giovanni».

«Sottolineo ancora una volta che il ricordo e la venerazione per lo stesso Papa Giovanni ci sospinge ad un'assimilazione sempre più profonda dell'evento che dal suo cuore è scaturito: il Concilio ecumenico Vaticano II. Colgo questa occasione - conclude il vescovo Beschi - per invitare calorosamente l'intera comunità bergamasca a partecipare all'evento della canonizzazione. Sono convinto che la nostra comunità saprà offrire agli occhi della Chiesa e del mondo un segno forte del profondo rapporto con il Papa così radicato in questa terra e in questo popolo. Ora prepariamo nella preghiera e in una più profonda conoscenza di lui il dono della sua canonizzazione».

a.ceresoli

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