Sottopasso stazione, Patto civico
«Chiusura dalle 7,30 alle 8,30»

Non è solo un disagio quello che i lavori di ristrutturazione della stazione ferroviaria determinano da tempo nel sottopassaggio che collega lo scalo dei treni a via Gavazzeni: la situazione, secondo i consiglieri del Patto Civico, potrebbe avere risvolti anche molto gravi.

Non è solo un disagio quello che i lavori di ristrutturazione della stazione ferroviaria determinano da tempo nel sottopassaggio che collega lo scalo dei treni a via Gavazzeni: la situazione, secondo i consiglieri del Patto Civico che hanno depositato un ordine del giorno urgente, potrebbe avere risvolti anche molto gravi.

“L'addensamento di persone che si verifica nella fascia oraria del mattino è tale – spiega Roberto Bruni, consigliere regionale del Patto Civico - che il più piccolo atto inconsulto, come un petardo o delle urla, o anche involontario, potrebbe mettere a repentaglio l'incolumità dei cittadini. Martedì mattina, insieme a molti altri pendolari, ero diretto a Milano e ho potuto verificare personalmente la situazione di grave pericolo: centinaia di persone, tra gli studenti diretti al polo scolastico di via Europa e i pendolari che raggiungono o partono da Bergamo si affollano nello spazio angusto del sottopassaggio».

«A tratti – denuncia il consigliere - si creano ingorghi che quasi raggiungono la fontana del nuovo piazzale". L'ordine del giorno presentato dal Patto Civico impegna la Giunta comunale “a prendere con urgenza l'unico provvedimento possibile per mettere in sicurezza le centinaia di persone in questa situazione cioè la chiusura del sottopasso nel tratto di collegamento con via Gavazzeni negli orari critici”.

“Ci aspettiamo – prosegue Ghisalberti - che questa misura venga adottata quantomeno nella fascia tra le 7.30 e le 8.30, nella quale il transito dovrebbe essere a nostro parere riservato ai soli viaggiatori, sino al termine dei lavori di ristrutturazione della stazione e al ripristino delle normali condizioni del sottopasso. Anche il più piccolo incidente determinerebbe, in queste condizioni, gravi conseguenze con annesse e altrettanto gravi responsabilità dell'Amministrazione comunale. Ci rendiamo conto che la chiusura del sottopassaggio obbligherebbe gli studenti ad un giro più lungo per raggiungere gli edifici scolastici di Via Europa – conclude la capogruppo – ma riteniamo che in simili condizioni non si possa fare altrimenti per garantire la loro incolumità”.

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