Bergamo spalanca la Porta dell'Expo
con una maxiopera da 123 milioni

Con i suoi archi sarà il simbolo dell'Expo 2015. È la «Porta dell'Expo», la grande infrastruttura stradale progettata per collegare alle autostrade A4 Torino-Venezia e A8 dei Laghi la piastra dove si svolgerà la manifestazione.

Bergamo spalanca la Porta dell'Expo con una maxiopera da 123 milioni

Con i suoi archi sarà il simbolo dell'Expo, l'esposizione universale che si terrà a Milano nel 2015. È la «Porta dell'Expo», la grande infrastruttura stradale progettata per collegare alle autostrade A4 Torino-Venezia e A8 dei Laghi la piastra dove si svolgerà la manifestazione.

Il termine «porta» deriva dal fatto che la nuova infrastruttura, commissionata dalla società della Regione Infrastrutture Lombarde, sarà in parte composta da un viadotto lungo 1,5 chilometri che sarà sormontato da cinque grandi archi in acciaio: tre faranno parte della struttura portante di questo ponte che scavalca l'A4, la linea ferroviaria Milano-Venezia per poi collegarsi alla A8; due saranno invece archi estetici e costituiranno la porta sotto la quale si passerà a piedi per accedere ai padiglioni delle 136 Nazioni espositrici (quelle finora aderenti) che saranno presenti all'esposizione.

Entrambi gli archi estetici sono già stati realizzati e sono ben visibili in tutta la loro grandezza: è stato possibile visitarli in anteprima grazie alla Vitali spa di Cisano Bergamasco, una delle quattro aziende dell'Associazione temporanea di imprese impegnata nella realizzazione dell'infrastruttura dal costo complessivo di 123 milioni di euro. Gli altri tre archi sono in fase di realizzazione in altre località e, al momento opportuno, verranno portati in cantiere e montati sugli appositi basamenti.

La porta formata dai due archi estetici sarà il landmark (segno distintivo) dell'Expo: L'esposizione universale - spiegano dalla Vitali - non ha un edificio simbolo. Lo saranno questi due archi che sono stati progettati, insieme a tutto il resto dell'infrastruttura, dagli architetti Antonio Citterio e Patricia Viel. La «Porta dell'Expo» dovrebbe essere completata per agosto 2014. I lavori sono a circa il 55 per cento.

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