Sabato 26 Ottobre 2013

Morandi, ancora interrogatori
Ora si indaga nel fotovoltaico

L'inchiesta su Benvenuto Morandi, l'ex direttore della Private della Banca Intesa di Fiorano e attuale sindaco di Valbondione accusato di appropriazione indebita aggravata, potrebbe aprire nuovi fronti. Gli inquirenti stanno scavando sugli intrecci delle società di Gianfranco Gamba, l'imprenditore di Gazzaniga dai cui conti sono spariti 10 milioni di euro: in Procura si sta cercando di capire se parte del denaro sparito abbia potuto prendere direzioni diverse dalle casse della Stl e della Mountain Security, le due società partecipate dal Comune di Valbondione.

Per questo motivo fra le tre persone interrogate come testimoni ieri figurava Marco Lupini, responsabile dei grandi progetti della «Euro Projects Epc srl», azienda di impianti fotovoltaici. La sede operativa della società è a Dalmine, ma quella legale risulta in piazza Martiri delle Foibe 12 a Ponte San Pietro, lo stesso indirizzo di due società che si occupano di fotovoltaico e che vedono Gamba tra i consiglieri: la «Gam Tetti» e la «Zim Roof».

Lupini è stato interrogato per circa due ore. Gli è stato chiesto di ricostruire gli assetti societari e di illustrare quali sono i rapporti della società con quelle in cui figura Gamba. Quest'ultimo ha parecchi interessi nel ramo del fotovoltaico. Oltre alle due società con sede a Ponte San Pietro, l'imprenditore di Gazzaniga risulta consigliere anche in altre tre aziende del settore.

Prima di lui era stata sentita, sempre come testimone (l'unico indagato resta infatti Morandi), per più di tre ore Simona Gamba, la figlia di Gianfranco. La giovane ha presentato denuncia con il padre e la madre contro Morandi, per i soldi spariti dai conti correnti. Ieri Simona ha disconosciuto più di una firma su assegni e prelievi di contanti, così come aveva fatto il padre durante l'interrogatorio di lunedì.

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m.sanfilippo

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