Giovedì 31 Ottobre 2013

I treni sulla tratta Milano-Verona
Ripristinate 8 corse al giorno

Regione Lombardia e Trenord hanno deciso di ripristinare le 8 corse quotidiane tagliate dalla Regione Veneto sulla tratta Milano-Verona.
Lo ha annunciato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno incontrando con i comitati pendolari di Brescia, Bergamo, Cremona, i rappresentanti dei viaggiatori e delle associazioni dei consumatori della Conferenza del Tpl e l'assessore ai trasporti del Comune di Brescia Federico Manzoni.

SOLUZIONE AUTONOMA - "Dopo l'ennesimo no della Regione Veneto a trattare e a rivedere i tagli, Regione Lombardia ha deciso di procedere in maniera autonoma per salvaguardare i pendolari lombardi - ha spiegato Del Tenno -. Utilizzeremo le tracce lasciate libere dal Veneto per ripristinare treni che sono fondamentali per il territorio e che coinvolgono oltre 10 mila viaggiatori al giorno. Stiamo valutando i nuovi orari che saranno comunque in linea con le esigenze dei viaggiatori. Non arriveremo, però, a Venezia, ma ci fermeremo a Verona, e in alcuni casi a Brescia".

La decisione della Regione Lombardia arriva dopo mesi di lavoro e di confronto tecnico nella consapevolezza dell'importanza ricoperta dai treni che il Veneto ha deciso di sopprimere a partire dal cambio orario del prossimo dicembre.

CITTADINI AL PRIMO POSTO - "Nonostante la crisi e le difficoltà che tutte le amministrazioni si trovano ad affrontare - ha continuato Del Tenno - Regione Lombardia ha dimostrato, ancora una volta, di mettere al primo posto le esigenze dei suoi cittadini. Ci siamo trovati in una situazione non semplice da gestire, ma con impegno e dedizione abbiamo raggiunto un risultato importante che è segno della grande responsabilità che contraddistingue il lavoro della Regione".

LA SOLUZIONE TROVATA - Per scongiurare i tagli Regione Lombardia dovrà rivedere quattro delle 32 corse attuali Milano-Verona per cercare da una parte di recuperare l'investimento necessario al ripristino delle corse soppresse che si aggira intorno ai 2,5 milioni di euro, e dall'altra di recuperare materiale rotabile.

"Dopo un'analisi delle tratte è stato deciso di proporre la soppressione di due corse di rinforzo della Milano-Brescia. Si tratta di un accorgimento necessario - ha continuato Del Tenno - che richiederà ai pendolari di prendere il treno prima o quello successivo. Inoltre verrà rivisto anche il calendario delle corse festive della tratta Milano-Venezia e ci saranno alcune modifiche ai servizi locali sulla Brescia e Verona".
In particolare i treni soppressi saranno il 10616 che parte alle
6.04 da Brescia e arriva a Porta Garibaldi alle 7.26 e il 10639 che parte da Milano Porta Garibaldi alle 19.06 e arriva a Brescia alle 20.29. (Ln)

a.ceresoli

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