Venerdì 01 Novembre 2013

Cieco a passeggio a Dalmine
Caso archiviato: non vede più

Caso archiviato: le accuse contro il sessantanovenne ex camionista di Dalmine finito nel mirino della giustizia perché accusato di essersi finto cieco per circa 15 anni per ottenere pensione e indennità di accompagnamento, sono cadute su decisione del gip Alberto Viti, che ha accolto la richiesta di archiviazione avanzata dallo stesso pubblico ministero Franco Bettini, titolare dell'indagine.

Assistito dall'avvocato Eugenio Sarai, l'uomo aveva sempre respinto l'accusa, sostenendo di essere effettivamente cieco totale e affetto da una malattia degenerativa agli occhi, che gli permetteva semplicemente in passato di vedere luci e ombre.

Di fatto il pm, dopo lunghe indagini, era arrivato alla decisione di chiedere l'archiviazione del procedimento: per una parte degli episodi (quelli in particolare fino al 2006) ha ritenuto ormai la questione della commissione del reato superata dalla prescrizione; per i periodi successivi, invece, ha dovuto cedere di fronte alle perizie medico legali, che appunto evidenziavano il carattere degenerativo della malattia di cui l'uomo soffriva, arrivata ormai in quegli anni a portarlo alla cecità completa.

Tutto su L'Eco di Bergamo del 1° novembre

r.clemente

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