Lunedì 02 Febbraio 2009

Premio a Stefania Breviario
È «docente dell'anno 2008»

Stefania Breviario, di Ponteranica, docente di matematica da vent'anni alla scuola primaria «Caterina e Giuditta Cittadini» ha vinto il premio «docente dell'anno 2008» promosso dal mensile «Okay!» in collaborazione con Power Service e con l’adesione e la partecipazione di diverse associazioni culturali e di promozione sociale tra cui AGeSC, OSA onlus e ASIS onlus (firmatarie di Convenzioni con il Ministero Istruzione, Università e Ricerca).
Stefania Breviario - sarà premiata il 6 febbraio alle ore 20,30, alla scuola «Cittadini» in via Vittorio Emanuele 107 a Ponte San Pietro - è stata scelta da una giuria che ha esaminato oltre 300 candidature da tutta Italia.
«La candidatura di Stefania - si legge nella motivazione del premio - è stata sostenuta con un’adesione corale e totale da parte dei genitori, degli alunni, del consiglio d’istituto (delegati delle dieci classi), del gruppo docenti e dalla direzione della scuola. La personalità di Stefania è poliedrica, spazia da una approfondita competenza professionale, strettamente legata alla didattica, ad una grande passione psico-pedagogica, ad una capacità relazionale decisamente fuori dal comune che rendono il dialogo educativo, un fluire ininterrotto di opportunità di arricchimento. Stefania Breviario sta combattendo da cinque anni contro un tumore raro ed aggressivo che le ha provocato e le infligge tuttora grandi sofferenze, legate ad interventi chirurgici particolarmente invasivi e a cure pesanti a cui deve ciclicamente sottoporsi. Durante il periodo di degenza ospedaliera, il primo pensiero è stato per i suoi alunni, ha risposto alle loro lettere e ha mantenuto contatti con la supplente, affinché il programma didattico non subisse rallentamenti. Il suo rientro in classe, dopo ogni riacutizzarsi del male, è sempre stato più che tempestivo. Mai un giorno in più di assenza. A Stefania Breviario va il riconoscimento “Docente dell’Anno 2008” per il suo esempio di forza e tenerezza, di senso della vita e del dovere, grazie ai quali ha sfidato la sua quotidianità per rimanere accanto ai ragazzi e accompagnarli non solo nel faticoso cammino di crescita scolastica, ma anche della persona, in un contesto sociale, quello attuale, dove è sempre più difficile avere e dare, come riferimento, modelli di valore.”
L'iniziativa del «docente dell'anno» è già al terzo anno di vita ed ha finora raccolto adesioni ed entusiasmo da parte non solo degli educatori e degli operatori del mondo della scuola, ma anche da semplici cittadini e dal mondo dell’associazionismo.

a.campoleoni

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