Lunedì 16 Febbraio 2009

A casa gli sfollati
della Valle Seriana

Sabato 14 febbraio sono tornati nelle loro case sia i diciassette sfollati, per pericolo valanga, dell’abitato di Ludrigno di Ardesio, sia le tre persone di Zanetti, contrada dell’alta Valcanale dove, da domenica, è tornata agibile anche la chiesetta del paesino, dedicata ai santi Rocco e Giuseppe.

Anche nel territorio comunale di Valbondione sono rientrate nelle loro abitazioni alcune famiglie di Fiumenero: nel borgo rimangono ancora sfollate dieci persone le cui case sono molto vicine alla valanga scesa dalla Piodera. Completato, infine, lo scavo di un canale a Fiumenero, ora si sta lavorando per la costruzione di un vallo antivalanghe lungo il canale del Vendulo: lo scopo è quello di proteggere alcune case di Ludrigno dal ramo secondario dell’enorme valanga che, scivolando dai ripidi pendii del Monte Secco, in passato ha provocato morti e distruzione di abitazioni.

Nei giorni scorsi si è infine provveduto a svuotare parzialmente il canalone del Vendulo di una parte di neve, ora si sta operando per la costruzione del vallo vero e proprio: sarà alto cinque metri e lungo settanta. Rimane comunque sempre alta l’attenzione degli amministratori e degli enti preposti a causa del potenziale pericolo valanghe, dovuto soprattutto all’eccezionale accumulo di neve alle alte quote.

fa.tinaglia

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