Lunedì 16 Febbraio 2009

«Banda della Panda»: resta
l'associazione per delinquere

La Corte d’Appello di Brescia ha confermato l’accusa di associazione per delinquere per i principali imputati al processo della cosiddetta banda della Panda nera. I giudici hanno ridotto (solo di alcuni mesi) le pene. 
Il maresciallo Massimo Deidda, ex comandante dei carabinieri di Calcio, è stato condannato a 4 anni, 10 mesi e 14 giorni contro i 5 anni e due mesi comminati dal giudice dell’udienza preliminare Bianca Maria Bianchi. Viviano Monacelli, ex carabiniere di Calcio, è stato condannato a 5 anni, 5 mesi e 17 giorni (in primo grado, condanna a 6 anni); a Massimo Pani , ex comandante della compagnia carabinieri di Treviglio, 2 anni e 8 mesi (in precedenza 3 anni e 8 mesi).

Deidda e Pani sono stati assolti dall'accusa di tentata concussione ai danni di alcuni sottoposti; mentre Deidda e Monacelli sono stati assolti dall'accusa di essere gli autori di uno dei presunti pestaggi. Da qui la riduzione di pene.

Sono stati invece assolti Michela Francesconi, Gerardo Villani e Vincenzo De Gennario.

e.roncalli

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