Venerdì 20 Febbraio 2009

Apre la stagione di pesca
20 mila lenze pronte al lancio

I pescatori tornano protagonisti dopo un lungo inverno che gli ha visti lontano da torrenti, fiumi e laghetti alpini. Domenica 22 febbraio, dalle 6.30, saranno molte le lenze lanciate a caccia di trote fario, trote iridee ,trote mormorate e salmerini. Sono 20.000 i pescatori bergamaschi che attendono l’apertura della pesca nelle acque pregiate. Quelle acque che il nuovo piano ittico della provincia di Bergamo chiama di tipo B cioè abitate da salmonidi e timallidi.

Sono tante quest’anno le novità che interessano i pescatori sportivi, contenute nel calendario di pesca. Sul Brembo a Brembate Sotto è stata istituita una nuova zona no-kill compresa tra la località Fornasotto, sino alla foce nell’Adda, qui è consentito escare solo con esche artificiali ed il pesce deve essere rilasciato incolume. Nuova zona no-killsul Cherio anche a Luzzana, tra la Valle dell’acqua e il ponte di Entratico. Qui sono ammesse esche naturali e artificiali. Due nuove zone di protezione e rifugio dove vige il divieto di pesca sul torrente Imagna a Berbenno in località Giurino e sul Brembo allo scolatore del linificio di Fara Gera D’Adda. Fresche di tabellatura anche due zone di tutela ittica con pesca solo da riva alla foce dell’Oglio in comune di Costa Volpino e al Corno di Predore. Riaperte alla pesca ,invece , alcune vecchie zone di protezione ittica: nel torrente Ogna a Villa d’Ogna, nel Rino a Leffe, nel Lujo di Albino, nel Serina a Serina, nel Traina e nel Boer a Zogno, nel Pissarola a Strozza, a Val Piana di Isola di Fonda, nello Stabina a Cassiglio , nel Brembo alle grotte delle meraviglie di Zogno, nel Brembo a Olmo, nel Dezzo a Colere, nell’Ogliolo a Costa Volpino e nel Bordogna di Montello. Accorciata la zona di tutela del temolo in valle Bermbana , via libera ai pescatori nel tratto compreso tra il Bernìgolo e il Gommone di Lenna.

In Valle Seriana , nelle acque classificate di tipo B, dalla sorgente del Serio sino allo sbarramento del Consorzio di bonifica di Albino è vietato l’uso e la detenzione di attrezzi di pesca radenti il fondo , come la temolera e la camolera. Abrogata la zona di pesca invernale di Brembilla, rimangono quelle di Carona e sul torrente Imagna. Da domenica la pesca è aperta alle trote, ma occhio alle misure minime che vanno prese dal naso del pesce fino alla pinna caudale: 22 cm per le fario, 18 per le iridee, 40 per le mormorate pure e 22 per i loro ibridi con le fario. Sei è il numero massimo di pesci che potrà finire nel cestino giornaliero di ogni pescatore dei quali una sola mormorata Con un sms inviato a tutti i pescatori l’assessore provinciale all’agricoltura caccia e pesca Luigi Pisoni ha augurato a tutti in bocca al lupo per l’apertura della stagione di pesca.

e.roncalli

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