Giovedì 05 Marzo 2009

Quasi 40 mila studenti
solo 7 i «cinque» in condotta

Negli istituti scolastici superiori della Bergamasca sono sette gli studenti che, al termine del primo quadrimestre, hanno avuto un sonoro «5» in condotta. Di questi sette, ben sei sono nella stessa scuola.

«Il dato - commenta il dirigente scolastico provinciale, Luigi Roffia - è largamente positivo e va sottolineato visto che i i nostri studenti sono complessivamente poco meno di 40 mila. In Italia, infatti, le insufficienze in condotta sono state oltre 34 mila e se facciamo conto che le Province sono 103, si può pensare che per ogni provincia ci siano centinaia di studenti insufficienti».

I sette 5 - al quale se ne aggiungerebbe un altro paio in altrettante scuole medie (sono complessivamente 28.574 gli allievi iscritti alla 2ª di primo grado) può dunque essere considerato come un dato estremamente confortante, perchè dimostra un livello medio di educazione da parte degli studenti senza dubbio accettabile.

Intanto Regione Lombardia fa sapere che la «dote scuola» potrà essere utilizzata anche per pagare le rette degli istituti alberghieri statali di San Pellegrino e di Nembro e quelle dei licei artistici. Questi istituti, infatti, chiedono per le loro specifiche caratteristiche (laboratori, utilizzo di materiali) una retta che può arrivare ai 480 euro. Lo ha precisato la Regione Lombardia rispondendo allo Sportello Scuola Cgil di Bergamo che aveva chiesto chiarimenti su richiesta di un gruppo di genitori.

a.ceresoli

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