Mercoledì 18 Marzo 2009

Magrini, il «supercondominio»
ha anche le guardie armate

Un'assemblea di condominio che in realtà è di «supercondominio», anzi, praticamente di quartiere. Considerato che sull'area ex Magrini si insedieranno tra i 700 e gli 800 residenti, la prima riunione, questa sera, tra gli occupanti delle nuove case si può considerare un evento.

La cornice scelta per l'incontro è lo sciccoso Maresana Resort: il programma prevede cena e discussione su alcune scelte comuni, perché, spiega Francesco Manzi della società Effort, che ha realizzato il grande complesso, «oltre a cogliere l'occasione per ringraziare i nostri clienti per l'acquisto, è importante confrontarsi da subito su alcune decisioni riguardanti le manutenzioni e l'arredo, per tutelare la qualità dell'insieme».

Dibattito su tendine e aiuole, quindi, ma anche «sulla vigilanza - aggiunge Manzi -. Avanzeremo una proposta, su cui ovviamente si deciderà insieme, per mantenere il servizio di controllo con guardie che attualmente è attivo sul cantiere, almeno fino a che il complesso non sarà interamente abitato. Prevenire i vandalismi costa meno che riparare i danni».

I lavori intanto procedono di buona lena: due degli edifici sono ancora in costruzione, ma gli spazi commerciali sono già da tempo occupati da Upim ed Esselunga, cui si sta aggiungendo proprio in questi giorni il nuovo sportello della Banca Popolare di Vicenza. I percorsi ciclabili e il piccolo parco sono in fase di collaudo, e sulla nuova via che attraversa il complesso sono comparsi i cartelli che la intitolano a Giovan Battista Berizzi, industriale della seta e tra i protagonisti delle vicende cittadine di metà Ottocento.

Tutti i dettagli su L'Eco di Bergamo del 18 marzo

r.clemente

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