Mercoledì 18 Marzo 2009

Valgoglio, un accordo
per valorizzare la Val Sanguigno

ll Parco delle Orobie Bergamasche e il Comune di Valgoglio hanno sottoscritto un’intesa a tutela di una delle più belle, selvagge e incontaminate zone delle Orobie. In Valle Sanguigno si farà turismo sostenibile, con iniziative che andranno anche a beneficio della popolazione locale.

Con la sottoscrizione dell’accordo “Protocollo di Intesa per la salvaguardia e la valorizzazione della Val Sanguigno in Comune di Valgoglio” , 12 marzo 2009, il presidente del Parco delle Orobie Bergamasche, Franco Grassi e il sindaco di Valgoglio, Augusto Bonardo, hanno avviato un processo di partecipazione e condivisione di obiettivi comuni e rilevanti per il futuro di una delle aree di maggiore rilevanza ambientale e paesaggistica delle Orobie.

Obiettivo principale del protocollo d’intesa è di definire congiuntamente, secondo un approccio multidisciplinare, azioni coerenti con la rilevanza di una tra le più incontaminate zone della Regione Lombardia, compresa integralmente nel Sistema Rete Natura 2000, ricchissima in termini di biodiversità animale e vegetale e caratterizzata da una straordinaria abbondanza d’acqua grazie alla presenza di laghi artificiali, naturali, stagni pozze e torrenti.

Caratterizzata dalla sostanziale integrità idrogeolologica, fatto quasi unico nel contesto delle orobie bergamasche, la Val Sanguigno rappresenta infatti l’habitat naturale di animali e vegetali di elevato interesse scientifico conservazionistico (Lycopodiella inundata, Drosera rotundifolia, Lucertola vivipara).

L’accordo ha quindi lo scopo di conservare e trasferire questo raro patrimonio alle generazioni future, evitando qualsiasi intervento di trasformazione che ne comprometta i valori di naturalità. In particolare, i soggetti firmatari del protocollo d’intesa si attiveranno affinché siano contenuti i livelli di antropizzazione diffusa, attraverso per esempio il controllo della costruzione di seconde case e il mantenimento dell’uso originario delle infrastrutture agricole esistenti.

Ma non è tutto – spiega il presidente del Parco delle Orobie Bergamasche Franco Grassi-. Al fine di incentivare una promozione turistica sostenibile formeremo delle guide ad hoc che saranno in grado di accompagnare i turisti e gli amanti della natura offrendo spunti di conoscenza e riflessione su questo unico patrimonio ambientale.

Parallelamente realizzeremo un centro parco con parcheggio, area pic nic e struttura ricettiva, in località Bortolotti principale punto di accesso alla Val Sanguigno e definiremo un piano di fruizione della valle individuando i percorsi utilizzabili per la fruizione turistica guidata nel rispetto delle caratteristiche di naturalità floristica, vegetazionale e faunistica che raccoglieremo in uno studio dettagliato sui livelli di bodiversità della Val Sanguigno.

La firma del protocollo d’intesa tra il Parco delle Orobie Bergamasche e il Comune di Valgoglio ha aperto un nuovo terreno di confronto istituzionale sulle tematiche ambientali e la tutela del patrimonio naturalistico. In particolare emerge una nuova consapevolezza del fatto che attorno alla valle può nascere un nuovo sviluppo e che per fare ciò è necessario soprattutto definire una strategia complessiva finalizzata alla salvaguardia e alla valorizzazione delle orobie.

r.clemente

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