Martedì 24 Marzo 2009

Ex Molini Moretti, sorgerà
un quartiere per 450 abitanti

Il progetto che ridisegnerà l'area degli ex Molini Moretti a Colognola è in dirittura d'arrivo. Le demolizioni sono iniziate da un pezzo, così come è in corso l'esame delle opere urbanistiche mentre nel giro di un mese circa la proprietà (Mrm di Bergamo) metterà sul tavolo degli uffici tecnici di Palafrizzoni la richiesta per il permesso di concessione edilizia. A quel punto, passati i sei mesi dei previsti tempi amministrativi, sull'area dismessa potranno mettersi in azione le ruspe per i primi lavori di costruzione.

«Di fatto - spiegano gli architetti Roberto Spagnolo e Manuela Bandini, progettisti insieme a Piercarlo Ferrari (fase urbanistica) dell'intervento, con la collaborazione di Francesca Fiorillo e Daniele Rossoni, durante la presentazione dell'intervento avvenuta ieri all'Urban Center - i lavori avanzeranno a lotti. I primi scavi saranno eseguiti a inizio 2010 e riguarderanno i quattro edifici a "L" previsti lungo via Rampinelli». In totale sull'area saranno realizzati 240 nuovi alloggi (45 mila metri cubi) nei quali troveranno spazio circa 450 persone. Le distribuzioni iniziali degli oltre 20 mila metri quadrati sono state leggermente modificate. Con la nuova ripartizione i metri quadrati previsti inizialmente per il verde pubblico (8.382) saranno leggermente aumentati, così come quelli riguardanti i parcheggi pubblici di superficie (2.251).

Un poco ridotti invece rispetto all'origine (5.750) i metri quadrati riguardanti piazza e percorsi pubblici. Ridotta, così come richiesto dai residenti, anche l'altezza dell'edificio più alto che passa dai sette piani iniziali ai sei finali. Particolare attenzione è stata data alla realizzazione delle aree verdi che, in una sorta di interazione con quello già presente (prevista anche una passerella a nord per bypassare la circonvallazione), desidera formare una mini cintura attorno alla nuova area. Confermata per la parte commerciale l'area posta a nord a ridosso della circonvallazione. «Il piano superiore della media struttura di vendita - proseguono Spagnolo e Bandini - occupa 2.500 metri quadrati ai quali si sommano altri 600 metri quadrati circa del piano terra riservati ad attività commerciali e servizi.

Inoltre, sempre al piano terra, è previsto un parcheggio a uso pubblico di 3.750 metri quadrati, mentre un altro parcheggio, di estensione poco inferiore, sarà realizzato sottoterra e a uso privato. Nell'edificio ad angolo di testa che dà sulla piazza sono previsti altri 500 metri quadrati per attività commerciali». Per quanto concerne la parte residenziale, i progettisti spiegano che 3 mila metri quadrati riguarderanno l'edilizia pubblica mentre 2 mila metri quadrati saranno ad appannaggio di quella convenzionata. «La particolarità - sottolineano Spagnolo e Bandini - sta nel fatto che queste tipologie di alloggi non saranno ubicati nello stesso palazzo ma in edifici diversi. Questo per evitare una possibile "ghettizzazione"». Collegato al progetto e inserito come standard urbanistico è previsto l'ampliamento dell'attuale scuola per l'infanzia di via Costantina. «In questo caso - spiegano i progettisti - i lavori inizieranno già entro quest'estate e riguarderanno sia l'ampliamento della struttura (circa 250 metri quadrati, con la realizzazione di nuovi spazi dedicati ad attività, riposo, bagni, dispensa e cucina, quest'ultima per servire sia l'infanzia sia la materna) sia la ristrutturazione e la ridistribuzione degli attuali spazi per mettere la struttura a norma». Prima di spegnere le luci sulla planimetria del progetto, Spagnolo dice: «Avrei preferito fare degli edifici più alti per liberare il suolo. Questo intervento comunque permette al quartiere di "allargarsi" e di ritrovarsi con una nuova "centralità". Un luogo riconoscibile che riqualifica una periferia spesso a corto di spazi identificativi».

fa.tinaglia

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