Martedì 24 Marzo 2009

Strade, la Provincia riasfalta
i tratti rovinati dalle nevicate

Penultimo appuntamento di Punto Provincia la mattina di martedì 14 marzo nello Spazio Viterbi dell'amministrazione di via Tasso. L’assessore alla Viabilità e Protezione civile, Valter Milesi, insieme al presidente Valerio Bettoni, ha messo a fuoco le opere e progetti avviati, portati a termine, prossimi a partire, nell’arco di dieci anni, il tempo dei due mandati del governo Bettoni. Milesi si è anche tolto qualche sassolino, come quando ha parlato degli appalti, divenuti problematici e impegnativi come tempi e come macchina laboriosa delle modalità, oppure dei paradossi che si registrano in occasione delle nevicate. «Viviamo in un’epoca in cui non si accettano più le stagioni - ha detto l'assessore - con quel che dispensano e se c’è neve, non la si vuole, al punto che si dovrebbe cominciare a spargere sale con largo anticipo, salvo poi lamentarsi delle immancabili buche sulle strade, prodotte dal sale stesso, senza dimenticare la componente di inquinamento che rappresenta. Per giunta oggi il catrame che serve per asfaltare le strade è povero e quindi i contrattempi si presentano in anticipo. Si potrebbe rimediare con un catrame speciale, ma i costi lo impediscono. E così si va avanti, si è costretti ad andare avanti dovendo fare gli acrobati, assorbendo colpi e contraccolpi. Tra l’altro qui va anche fatto un discorso di responsabilità e di responsabilizzazione, perché non si può pretendere la botte piena e la moglie ubriaca. Molti di quelli che imprecano contro i ritardi d’intervento per rendere agibili le strade sono gli stessi camionisti che viaggiano senza equipaggiamento invernale, mettendosi poi di traverso sulle strade e ostruendo la circolazione. In aprile-maggio si metteranno in strada, comunque, 3,8 milioni di euro per riasfaltare tratti: e non bastano per coprire le necessità reali, decisamente superiori».

Quel che è certo – hanno sottolineato Milesi e Bettoni – è che si è lavorato e senza tregua in questi anni di sollecitazioni moltiplicate e di opere adeguate perché Bergamo possa tenere il passo, essere all’altezza dei tempi, sostenere la sfida con la modernità. «Siamo una provincia fortemente industrializzata e c’è un bisogno vitale di infrastrutture per velocizzare i tempi. Ci si sta muovendo perché nel giro di qualche anno si arrivi da San Giovanni Bianco a Clusone senza più intralci, code, congestioni di traffico. Il passo è quello giusto, del resto basta dare un’occhiata alle opere inaugurate negli ultimi tempi e alle altre che andranno al traguardo nei prossimi, a partire dalla variante di Riva di Solto, a inizio aprile, dopo il primo lotto della tangenziale sud (seguiranno gli altri due, uno entro fine 2009 e il terzo entro il 2010) e dopo il terzo lotto della variante di Arcene».

A proposito della variante di Clusone, Milesi e Bettoni hanno sottolineato come sia stata finita con un ribasso del 35% che serve alla Provincia per ulteriori interventi stradali e con un anticipo sui tempi, «un anno di vantaggio con benefici per chi vive in questa regione e per i turisti che vi si recano. Altrettanto sta andando per la variante di Riva di Solto, pure con un anticipo di 5-6 mesi. Per completare il quadro, quest’anno partono sul territorio bergamasco due miliardi di euro per le grandi opere, BreBeMi in primis e anche questi interventi sono un tonico straordinario per l’economia in un tempo di crisi come quello che stiamo attraversando».

A chiudere la panoramica c’è stata la veloce radiografia della rotezione civile, con un patrimonio incomparabile di 7 mila volontari e 72 tra associazioni e gruppi, ai quali vanno aggiunti gli alpini e i gruppi degli incendi boschivi. «Non a caso siamo ai primi posti in Italia per efficienza e capacità di intervento, qualità riconosciute dalla Regione Lombardia, con puntuale coinvolgimento delle forze bergamasche nelle emergenze che si presentano, i roghi estivi al Sud e il maltempo al Nord, come a Cuneo. A giorni intanto partirà la costruzione del centro di Protezione civile ad Azzano, vicino all’aeroporto congiuntamente alla Regione Lombardia».

a.benigni

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