Giovedì 28 Maggio 2009

La traduzione dell'articolo
pubblicato da «Le Figaro»

Traduzione dell'articolo de «Le Figaro»

Le Lega Nord schiera la sua politica di sicurezza

Telecamere di videosorveglianza, ronde dei cittadini, ordinanze per bloccare i matrimoni misti di comodo. La piccola cittadina della provincia di Bergamo, che ha dato il suo nome al famoso pittore, non lesina mezzi su come andare a caccia di "indesiderabili". "Ci voglion far passare per razzisti quando non facciamo che applicare la legge. Piuttosto ci fa sorridere” . Per nulla intimiditi dal brusio dei media, Ettore Pirovano afferma che ogni immigrato ha il dovere di parlare l'italiano, se vuole integrarsi nella comunità di Caravaggio. Il Vice Sindaco, senatore della Lega Nord e candidato alla carica di presidente della Provincia di Bergamo, questo uomo affabile che parla un buon francese una buona si difende dall’accusa di voler escludere gli immigrati: "Noi diamo gli stessi aiuti che possono comprendere i nostri anziani". L'uomo per il quale il tumulto è arrivato si chiama Abdelrahman Rafat.

Questo egiziano di 43 anni, sposato con un’italiana e stabilitosi da molto tempo in questo Comune aveva chiesto al nazionalità italiana. Davanti al sindaco, tuttavia, non era stato in grado di pronunciare il rituale giuramento di fedeltà alla Repubblica. "Egli ha trasformato il testo che gli ho presentato in tutti i modi, prima di accorgermi che leggeva solo l’arabo. L’ho dovuto rimandare a casa. Come può pretendere di integrarsi se non legge l'italiano?” Dice Giuseppe Prevedini. In piena campagna elettorale, il suo gesto è apprezzato dai suoi cittadini. "Non vogliamo stranieri che non capiscono le nostre tradizioni e il nostro stile di vita", dice un pensionato dal forte accento locale, sulla terrazza del Caffé dei cacciatori. Tasso di partecipazione record In questa pittoresca cittadina di 16 000 abitanti che ha dato il suo nome al pittore Michelangelo Merisi, meglio noto come Caravaggio, l’integrazione linguistica è un fattore chiave per il consenso.

Al Senato romano, la Lega ha sostenuto l'insegnamento dei dialetti nelle scuole come base per l'identità regionale basata su una Carta europea del 1992, affermando il diritto inalienabile dei popoli di parlare la loro lingua. Silvio Berlusconi è convinto: la minaccia del multiculturalismo non è Caravaggio. Gli immigrati rappresentano appena il 6,5% della popolazione. Nel vicino comune di Treviglio, hanno raggiunto il 20%: "E 'una città con un sindaco di sinistra”, spiega Giuseppe Prevedini. Il sindaco ha avuto l'ordine di bloccare la proliferazione di matrimoni misti di comodo. I Rom non possono rimanere per più di 24 ore nel territorio. Per quanto riguarda le prostitute, non posso stare in strada. Per attuare questa politica di sicurezza, il Consiglio ha investito pesantemente. Molteplici sono state le telecamere installate: 85 di cui 12 a infrarossi e di video sorveglianza. Ronde di cittadini sono state create senza l'approvazione del Parlamento: "La sicurezza è una questione di cultura per tutti i cittadini", ha detto.

Tre associazioni locali - carabineri pensionati, protezione civile e volontari - pattugliano le strade, telefono cellulare e fischietto in mano. Gli elettori apprezzano. A ogni elezione, il tasso di partecipazione ha raggiunto fra l’89 e il 90%. E in tre legislature, la Lega Nord ha aumentato la sua percentuale dal 43 al 64%. Forza Italia, prima della sua fusione con Alleanza Nazionale di Gianfranco Fini, il presidente della Camera dei Deputati, ha ricevuto solo il 12%. Surplus di cassa Giuseppe Prevedini spiega questo risultato con il fatto che la Lega "è all’ascolto dei cittadini." Cita anche la sua buona gestione, come uno dei principali argomenti che spiegano il successo del suo partito in tutta l'Italia settentrionale. Nel Comune le imposte non superano il 3,7% - uno dei più bassi in Italia. E la tesoreria ha generato lo scorso anno un’eccedenza di cassa di 1,53 euro su un budget di 23 milioni di euro: "Questa è la prova che sappiamo controllare le entrate e le spese su base giornaliera". La città porta i segni. Le strade sono pulite, il pavimento rifatto da zero. Un bel viale alberato porta alla Basilica di Santa Maria della Fonte, imponente santuario mariano del tardo gotico lombardo che attira due milioni e mezzo di turisti l'anno. E vicino al municipio è ospitato in un bellissimo palazzo del XIX, una stanza è munita di un museo dedicato a Caravaggio, l’enfant prodige del paese. Le tre scene della vita di San Matteo che decorano la chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma saranno clonate per un video Il 7 giugno, il sindaco si aspetta che gli elettori confermino questa grande maggioranza della Lega in provincia: "I nostri cittadini ci sono grati di aver restituito la loro dignità".

e.roncalli

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