Domenica 31 Maggio 2009

Da giugno torna
il Tour del mistero

«Assassinii eccellenti»: è il filo conduttore della edizione 2009 del «Tour del mistero», l’iniziativa che anche questa estate – come avviene da 18 anni – animerà le vie di Città Alta tutti i venerdì sera dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.

L’iniziativa ideata da Paolo Moschini, presidente del Gruppo archeologico e di una associazione di guide turistiche, si rinnova ogni anno su temi sempre diversi che ripercorrono gli aspetti e i luoghi più misteriosi e tenebrosi della storia di Bergamo, permettendo a migliaia di cittadini e turisti di ogni parte d’Italia e del mondo di conoscere e apprezzare angoli nascosti e solitamente inaccessibili di Città Alta, contribuendo così alla diffusione della sua fama di città d’arte tra le più belle d’Italia.

Spulciando nella storia locale, Moschini ha recuperato storie di donne assassine, boia sanguinari, la trentennale faida cinquecentesca tra le famiglie dei conti Albani (filo veneziani) e dei conti Brembati (filo spagnoli), spietate lotte politiche ed economiche, protezioni eccellenti, con una giustizia veneta rapida e feroce con i miserabili esecutori dei delitti ma lenta ed ossequiosa con gli intoccabili mandanti.

Durante il tour, che partirà tutti i venerdì alle 21,15 davanti all’ex-chiesa di Sant’Agostino alla Fara, ci saranno letture di truculenti episodi della storia medioevale e rinascimentale di Bergamo resi ancor più realistici da apparizioni di criminali e boia, spadaccini e «bravi» assassini interpretati dagli attori del Teatro Lavori in Corso di Bergamo.

Nella anteprima di venerdì scorso la conclusione è avvenuta all’Antica Zecca-Museo Cividini, in via Donizetti 18, dove l’artista Pierantonio Volpini ha preparato una «scultura da mangiare», giocando sui colori di Bergamo, l’oro della polenta e il rosso del salame.

Il nuovo “tour” incomincerà quindi venerdì 5 giugno, ore 21,15. La tariffa è di 13 euro per gli adulti, 10 euro sino a 18 anni, gratis sino a 6 anni. Prenotazione indispensabile allo 035/262565, [email protected]

r.clemente

© riproduzione riservata

Tags