Giovedì 11 Giugno 2009

Treni, task force del Ministero
Stucchi: «Più risorse e puntualità»

«Con la task force del Ministero nuove risorse e più puntualità per i treni lombardi». E’ quanto afferma l’on Giacomo Stucchi (Lega Nord), segretario di presidenza della Camera dei Deputati, alla luce della risposta all’interrogazione parlamentare presentata insieme ai colleghi Davide Caparnu, Presidente della Conmiissione per le questioni regionali e Raffaele Volpi, membro della Commissione Affari Costituzionali della Camera, riguardo alle criticità del trasporto ferroviario lombardo, con particolare riferimento alla tratta Brescia-Bergamo-Milano.

«Grazie all’intervento del Ministero competente - afferma l’on Stucchi - l’indice di puntualita e stato incrementato fino all’87% per i treni regionali giunti a destinazione entro 5 minuti dall’orario previsto Inoltre, il Ministro dell’economia e delle finanze per migliorare ulteriormente il servizio ha firmato il decreto che ripartisce i 480 milioni di euro annui destinati alle Regioni per il trasporto regionale». La risposta del Ministero entra nel merito dei collegamenti diretti Brescia-Bergamo-Milano. «Nelle fasce a valenza pendolare - sottolinea Stucchi - sono state assicurate nella stazione di Bergamo le coincidenze, entro i 7 minuti, necessarie per raggiungere il capoluogo lombardo. Dal 22 dicembre scorso i treni in partenza da Milano Porta Garibaldi per Bergamo delle 17,10 e delle 18,10 sono stati velocizzati mediante l’eliminazione delle fermate di Vignate, Trecella e Cassano Dal 12 gennaio, poi, sono stati istituiti due nuovi treni: uno con partenza da Brescia alle 6,57 e arrivo a Bergamo alle 7,48 e uno con partenza da Bergamo alle 20,40 e arrivo a Brescia alle 21,38».

Il sistema di offerta della tratta Milano-Bergamo (via Treviglio) è stato potenziato. «Nel suo complesso – prosegue Stucchi -, la direttrice prevede sei collegamenti in più rispetto alla precedente offerta, di cui uno al mattino ed uno alle sera nelle ore di maggiore affluenza I treni effettuano tutte le fermate e ulteriori collegamenti veloci rinforzano l’offerta nelle fasce orarie di maggior traffico pendolare, anche a garanzia delle esigenze della clientela delle località intermedie tra Treviglio e Milano Inoltre, i convogli della linea Bergamo- Milano (via Carnate), che prima terminavano la corsa nella stazione di Carnate, con il nuovo orario sono stati prolungati su Milano».

Le cause delle difficoltà del trasporto ferroviario lombardo registrate alla fine del 2008 e l’inizio del 2009, precisa l’on Stucchi, sono diverse: le variazioni d’offerta finalizzate a realizzare il progetto dei nuovi sistemi cadenzati pianificati dalla Regione, la modifica della programmazione di circa 700 treni su 1200, l’introduzione di 55 treni in più al giorno, le avverse condizioni meteorologiche (nevicate), il forte ritardo con cui si e pervenuti all’elaborazione definitiva dell’orario.

e.roncalli

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