Giovedì 18 Giugno 2009

Grazie alla «cura Brunetta»
malattie dimezzate in Bergamasca

I «finti malati» nella pubblica amministrazione sono stati decimati dalla scure del decreto Brunetta. I dati resi pubblici dal ministero per la Pubblica amministrazione e l’innovazione non lasciano dubbi: la rilevazione è stata effettuata in collaborazione con l’Istat e ha riguardato le assenze per malattia dei dipendenti pubblici in tutta Italia nel mese di maggio, confrontati con quelli di maggio 2008 (quando il primo monitoraggio pilota già evidenziava una riduzione di circa l’11%).

A un anno dall’avvio del monitoraggio delle assenze dei dipendenti pubblici si registra una riduzione media annua delle assenze per malattia di circa il 40%: nel particolare, per il mese di maggio 2009 rispetto allo stesso mese del 2008, la riduzione è stata del 34,6% (stima riferita al complesso delle amministrazioni pubbliche, a esclusione dei comparti scuola, università e pubblica sicurezza).

Per Bergamo, in particolare, ci sono alcuni enti «monitorati» dal controllo ministeriale dove il crollo delle malattie è addirittura superiore rispetto alla media nazionale e anche all’andamento medio del mese di maggio. Uno su tutti: la Provincia di Bergamo, dove la variazione in percentuale tra maggio 2009 e maggio 2008 si attesta sul -46%.

In Bergamasca ci sono stati «tagli» alle assenze per malattia nel settore pubblico anche ben più alti: per quanto riguarda il Comune di Bergamo - 30%, ma ad Albino il calo è stato del 34,7%, a Dalmine del 23%, a Osio Sotto si arriva a un picco di - 61,3 %, mentre si attestano a un - 50% il Comune di Ponte San Pietro e il Comune di Treviolo e Caravaggio arriva a -45,3%.

Un calo dei «malati» dipendenti anche per quanto riguarda il settore della sanità pubblica nella Bergamasca: l’Azienda Ospedali Riuniti di Bergamo nel maggio 2009 rispetto al maggio 2008 fa registrare un calo del 22,7% delle assenze per malattia, il calo per lo stesso periodo è del 22,8% all’Azienda ospedaliera «Bolognini» di Seriate, a all’Azienda ospedaliera di Treviglio si attesta su un -18,5%; per quanto riguarda invece l’Asl di Bergamo il calo delle assenze per malattia è del 28,9%.

r.clemente

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