Maturità, 7.141 studenti
alla prova del «quizzone»

Ritorno dietro ai banchi per i 7.141 candidati bergamaschi agli esami di maturità di quest'anno, 470.000 i tutto il Paese: oggi la temuta terza prova, il «quizzone» con domande multidisciplinari dai contenuti variabili e riguardanti meterie affrontate durante il quinto anno ma non trattate nei due scritti precedenti.

Dietro i banchi in tutta Italia ma non a Roma, che festeggia i santi patroni Pietro e Paolo: scuole chiuse e test rinviati a domani. Il «quizzone» è stato predisposto nei giorni scorsi da ognuna delle 13.000 commissioni d'esame suddivise per tutto il territorio: ogni compito è stato preparato sulla base delle indicazioni contenute nel «Documento di classe» realizzato per legge entro il 15 maggio dai professori del quinto anno.

Adottata ormai da undici anni consecutivi (fu introdotta nel 1999), la terza prova può contenere diverse tipologie di domande. L'unico vincolo è che non possono riguardare più di cinque discipline. È ampio il ventaglio di quesiti che comporranno il «quizzone»: si va dalla trattazione sintetica di argomenti (non più di cinque), ai quesiti a risposta singola (da dieci a quindici), fino a quelli (forse più comuni) a risposta multipla (da trenta a quaranta).

I commissari possono però anche proporre problemi scientifici a soluzione rapida, tali cioè da non richiedere calcoli complessi (al massimo due), casi pratici e professionali (anche questi non oltre due) oppure lo sviluppo di un vero e proprio progetto.

Ogni commissione ha comunque l'obbligo di dedicare "un breve spazio - spiega la normativa - destinato all'accertamento della conoscenza della lingua o delle lingue straniere comprese nel piano di studi dell'ultimo anno".

Già da oggi pomeriggio i docenti si metteranno all'opera per la consueta verifica delle operazioni di correzione degli scritti: ogni commissione ha però già comunicato la successione degli esami orali, che vedranno protagonisti non più di cinque candidati per ogni classe al giorno. Prima di 48 ore di pausa, comunque, i colloqui individuali non potranno prendere il via.

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