Ingegneria, il preside lascia:
l'8 luglio elezioni in facoltà

 «Torno in laboratorio a fare ricerca, gli studenti non li ho mai lasciati, ma i miei studi in questi anni da preside li ho dovuti mettere un po' da parte». È soddisfatto e sereno Giancarlo Maccarini, preside uscente della facoltà di Ingegneria a Dalmine, che si prepara a lasciare la sua scrivania per tornare a fare il professore ordinario dopo due mandati alla guida della sede di viale Marconi.

«Per il futuro della facoltà sono ottimista: chiunque vinca dei due candidati alla successione sarà un buon preside. Ho piena fiducia in loro». Dall'8 al 9 luglio infatti il corpo docente della facoltà di Ingegneria sarà chiamato alle urne nell'aula 22 della sede dalminese per scegliere tra i due professori che hanno presentato ufficialmente la loro candidatura - Caterina Rizzi e Paolo Riva - il futuro preside.

«Hanno spiegato in un incontro con i docenti i loro programmi e noto con piacere da parte di entrambi una certa concordanza sugli obiettivi da raggiungere nei prossimi anni e anche sulle criticità interne - osserva Maccarini -. Credo che nessuno possa contraddirmi nel dire che siamo una facoltà molto compatta e che le decisioni più importanti in consiglio di facoltà sono state prese sempre con voto quasi unanime».

I dettagli su L'Eco di Bergamo del 3 luglio

© RIPRODUZIONE RISERVATA