Martedì 08 Settembre 2009

Torre Boldone, modello svizzero
per la sicurezza dei baby pedoni

A Torre Boldone la sicurezza parte dall’attenzione ai più piccoli. Il sindaco Claudio Sessa (Pdl-Lega Nord), infatti, ha pensato ai baby cittadini. Nei prossimi giorni, per le vie di Torre Boldone compariranno quattro striscioni per invitare automobilisti, motociclisti e ciclisti a diminuire la velocità e guidare con più attenzione per non mettere in pericolo i piccoli pedoni e ciclisti, impegnati ad andare a scuola. Quattro striscioni saranno messi vicino alle scuole e agli incroci nel centro.

«Abbiamo imitato un’idea svizzera voluta dalla polizia cantonale e due striscioni ci sono stati regalati proprio dal Cantone Ticino - ha detto il comandante della polizia locale Giovanni Minali - altri due li stiamo invece facendo stampare seguendo il modello svizzero». «Inizio scuola: attenzione bambini!», dice un cartello. «Adattate la velocità per noi! Grazie!», si legge su un altro. «Sono inviti alla prudenza che non fanno mai male», ha detto il comandante Minali che giovedì, negli orari di punta, sarà agli incroci insieme al sindaco Sessa per consigliare prudenza e distribuire volantini. «Consiglieremo ai genitori di indicare ai bimbi la strada più sicura e di vestirli con abiti ben visibili», ha detto Minali. «Poi gli ricorderemo di fermarsi al passaggio pedonale e di non accompagnare i figli in auto. E a ottobre, a chi farà il percorso da casa a scuola e viceversa a piedi e non in macchina o con lo scuolabus, regaleremo delle bretelle catarinfrangenti». Compariranno anche cartelloni per dare il benvenuto a scuola agli alunni. «Tappezzeremo il paese per focalizzare l’attenzione sulla scuola e su un giorno così speciale come il primo dell’anno scolastico – ha detto Sessa –. Tutti ricordiamo il nostro primo giorno tra i banchi, è un momento particolare. I cartelloni sono il saluto e il benvenuto dell’amministrazione agli studenti».

I baby cittadini potranno poi contare su un’altra iniziativa: la Sos Paperini. «Quasi tutti i commercianti hanno aderito all’iniziativa e, nei prossimi giorni, sulle loro vetrine comparirà il logo del progetto», ha spiegato Sessa. «I piccoli in difficoltà per qualunque motivo (da episodi di bullismo alle chiavi dimenticate a casa) potranno entrare nei negozi con l’etichetta Sos Paperini in vetrina, dove ci sarà qualcuno disposto ad aiutarli. A scuola gli alunni riceveranno una mappa del paese con gli Sos Paperini point e i percorsi protetti». I commercianti potranno mettere in contatto il bimbo con mamma e papà o – nei casi più importanti – chiamare la polizia locale pronta ad ascoltare e aiutare il baby cittadino.

«La maggior parte dei negozi ha aderito - ha detto il referente dei commercianti di Torre Boldone Ivan Morosini -. L’iniziativa non ci impegna molto, ma allo stesso tempo può essere molto utile per i bambini. È un servizio sociale importante e siamo contenti di poter dare il nostro contributo». «Grazie agli sponsor – ha aggiunto Sessa – le iniziative sono a costo zero per il Comune». Quasi gratis sarà invece il corso di difesa personale (al via a ottobre) per 60 donne dai 18 anni in su (si pagano 10 euro per l’assicurazione). «Con queste iniziative chiudiamo una prima fase dedicata alla sicurezza - ha detto Sessa -. I progetti in cantiere riguardano ragazzi dai 12 ai 30 anni. Organizzeremo incontri sul bullismo, la sicurezza stradale, sportiva e informatica».

e.roncalli

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