Mercoledì 09 Settembre 2009

Esami a settembre, primi esiti
I bocciati sono il 10 per cento

Tempo di verdetti per gli studenti orobici con «giudizio sospeso»: stanno arrivando in questi giorni i primi risultati degli esami di riparazione. Su 1.047 studenti di cinque istituti superiori bergamaschi che dovevano dimostrare di meritare la classe successiva, ben 96 (pari al 9.1% ) non ce l'hanno fatta e dovranno ripetere l'anno. Questo è quanto emerge dai primi tabelloni, comparsi martedì 8 settembre.

Il dato complessivo delle bocciature, considerando solo quattro realtà (Collegio Vescovile Sant'Alessandro, Istituto professionale Caniana, istituto magistrale Secco Suardo, e infine l'istituto Maironi da Ponte di Presezzo), si avvicina al 10%. Le situazioni più preoccupanti riguardano il Secco Suardo, con il 10.2% di bocciature, e il Caniana dove, addirittura, il 16.2% di alunni con materie da recuperare non ha superato la prova.

I risultati più incoraggianti arrivano dal Collegio Sant'Alessandro. Sui 146 alunni rimandati a settembre solo 5 (3.4%) dovranno sedersi di nuovo dietro lo stesso banco dell'anno scorso. Buone notizie anche dall'Istituto tecnico commerciale e liceo Maironi da Ponte di Presezzo: fra i 295 studenti che durante l'estate hanno dovuto rimboccarsi le maniche 18 (6.1%) hanno dimostrato di non aver studiato abbastanza.

All'Istituto magistrale Secco Suardo, invece, su 421 alunni con giudizio sospeso, 43 (pari al 10,2%) non hanno dimostrato di aver colmato le lacune. Fra questi ben 14 (32,5%) dovevano passare dalla prima alla seconda superiore.

Al Caniana, complessivamente, su 185 studenti con una o più materie da recuperare ben 30 (pari al 16.2%) non hanno ottenuto la promozione alla classe successiva.

Per approfondire la notizia, leggi «l'Eco» in edicola mercoledì 9 settembre.

f.morandi

© riproduzione riservata