Lunedì 14 Settembre 2009

Università, Paleari nuovo rettore:
motivazione e progetti di qualità

Con 193 voti su 337 è Stefano Paleari, 44 anni, il nuovo rettore dell'Università di Bergamo. Il professore ordinario di Analisi dei sistemi finanziari alla facoltà di Ingegneria ha raggiunto il massimo dei voti nella seconda tornata elettorale che si è svolta nella giornata di lunedì 14 settembre, superando gli altri candidati: Maurizio Gotti, docente di Lingue e letterature straniere, ha raggiunto quota 75 voti mentre Marida Bertocchi, docente di Economia, ha acquisito 64 preferenze. Quattro le schede bianche, una nulla. I votanti sono stati quindi 337 su 374 che avevano diritto tra docenti, studenti e personale tecnico amministrativo. Anche nella prima tornata Paleari era stato il più votato tra i candidati (174 voti), mancando per un soffio l'obiettivo dei 188 voti necessari per ottenere la carica.

«Il mio lavoro si snoderà tra continuità e cambiamento - ha dichiarato Paleari poco dopo la fine dello spoglio -. Continuità perchè molto, moltissimo è stato fatto in questi anni e cambiamento perchè sono cambiate le condizioni, è cambiato l'ambiente, e purtoppo siamo in un momento di congiuntura macroeconomica non positiva: dovremo quindi darci da fare per consolidare quello che è stato fatto e per cercare, se possibile, di migliorarlo ulteriormente». «Cercherò - continua il nuovo rettore - di fare due cose: dialogare direttamente con le singole persone per capire i loro progetti e per creare le possibilità che questi si realizzino e aprire un dialogo a molti livelli con il territorio».

Poi un messaggio agli studenti dell'Ateneo di Bergamo: «Sono la nostra missione - continua Paleari -, il nostro punto di riferimento: l'università è un luogo dove si cresce, ci si forma e ci si educa. Auguro loro che sappiano vivere l'università da protagonisti e non da semplici fruitori». Poi si rivolge ai docenti: «Facciamo questa attività per passione, cercando sempre nuovi terreni di conquista. Nel rettore spero che i docenti trovino un interlocutore disponibile e capace di trasformare i loro sogni in realtà».

fa.tinaglia

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