Martedì 29 Settembre 2009

Il premier Berlusconi: «Bellissime
le case bergamasche a L'Aquila»

«Sono case molto belle, preparate con cura e grande attenzione. Sono talmente belle che temo che la gente non vorrà più andarsene». Così il premier Silvio Berliusconi, martedì pomeriggio, a Cese di Preturo, dove il presidente del Consiglio ha formalmente consegnato i primi cento appartamenti alle popolazione terremotate abruzzesi, case ecologiche ad alto risparmio energetico, frutto della joint venture tra l'azienda bergamasca E.T.S. di Villa d'Almè, in collaborazione con l'Orceana Costruzioni di Brescia e la Wolf Haus di Bolzano.

«Si tratta di case vere - ha commentato Berlusconi visitando gli appartamenti "bergamaschi" - curate nei minimi particolari e caratterizzati da finiture di tutto rispetto». Il premier, accompagnato nella sua visita anche dai vertici dell'Ets, ha anche autografato un caschetto da lavoro scrivendoci sopra «Evviva - 24 settembre 2009 - Silvio». Il caschetto sarà poi messo all'asta nell'ambito di un'iniziativa volta a raccogliere ulteriori fondi per le popolazioni terremotate.

Per Berlusconi si è trattato di un vero e proprio bagno di folla, che lo ha accolto con grande calore ed entusiasmo.

Apprezzamernto per il lavoro dei bergamaschi è stato espresso anche dal capo della protezione civile, Guido Bertolaso che, colloquiando con l'assessore alla Protezione civile della Provincia di Bergamo, Fausto Carrara, ha promesso che presto verrà nella nostra città per incontrare i volontari della Pcv bergamasca. Della delegazione bergamasca faceva parte anche l'assessore provinciale alle Grandi infrastrutture, Silvia Lanzani, e il consigliere comunale Alberto Ribolla.

Soddisfatto anche il deputato bergamasco dell'Unione di Centro ed ex leader della Cisl, Savino Pezzotta, anch'egli in visita al "villaggio bergamasco", dove si è intrattenuto a lungo anche con le maestranze: «Ancora una volta - ha detto Pezzotta - si è avuta la dimostrazione che lavorando con motivazioni vere e sincere si fa sempre la differenza».

A Cese di Preturo (località nel Comune dell’Aquila) sono dunque stati consegnati i primi 100 appartamenti costruiti dal pool di imprese composto da E.T.S. S.p.A. Engineering and Technical Services di Villa d'Almè, dall'Orceana Costruzioni di Brescia e dalla Wolf Haus di Bolzano. E.T.S. si è occupata della progettazione e direzione lavori, Orceana Costruzioni di tutte le finiture edili e degli impianti, mentre Wolf Haus ha realizzato le strutture in legno, le pareti, le coperture e i serramenti.

Il pool di imprese ha lavorato a tempi di record considerando che l’inizio dei lavori è avvenuto l’11 luglio scorso. Il tempo contrattuale previsto per la costruzione dei 100 appartamenti era di 75 giorni con scadenza al 24 settembre. La consegna prevista è invece per il 20 settembre e quindi è anticipata di 4 giorni rispetto alla fine lavori ufficiale. Nel cantiere hanno lavorato una media di 200 operai tutti altamente specializzati e motivati. Le prove di carico già eseguite sulle strutture, i collaudi sulla stabilità e sicurezza sismica e i collaudi impiantistici hanno dati ottimi risultati.

Le caratteristiche delle abitazioni sono la bioedilizia, materiali eco-compatibili, classe A come certificazione energetica e ricambio d’aria realizzato con recuperatori ad alta tecnologia provenienti dalla Svezia. Tutte le unità abitative saranno provviste di sistemi di contabilizzazione dei consumi, di impianti di riscaldamento a pavimento, e di corpi illuminanti con lampade fluorescenti ad alta efficienza energetica (classe A), mentre sulla copertura degli edifici sono previsti pannelli solari per la produzione acqua calda sanitaria, e pannelli solari fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.

Il consumo previsto di gas-metano per riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria relativo all’appartamento medio di 80 mq è di 220 €/anno contro un costo di gas-metano di 550 €/anno per un appartamento simile conforme alla normativa vigente e contro un costo di gas-metano di € 1.200 l’anno per un appartamento simile costruito con edilizia tradizionale.

Le caldaie di ogni edificio sono realizzate su piattaforme pre-assemblate in officina complete di tutte le apparecchiature e dei serbatoi per l’acqua calda sanitaria prodotta dai collettori solari. La ditta costruttrice delle caldaie e del sistema compatto pre-assemblato è la Hoval, azienda bergamasca di consolidata esperienza nel settore.

La E.T.S. Engineering and Technical Services è stata fondata a Villa d’Almè nel 1991 da parte dell’Ing. Donato Romano (Presidente) e dell’Ing. Giambattista Parietti (Direttore Tecnico). La progettazione architettonica è seguita dall’Arch. Nino Romano. Il lavoro de L’Aquila ha coinvolto tutta la società ETS S.p.A., consentendo così si raggiungere l’importante obiettivo della consegna degli appartamenti in anticipo di quattro giorni rispetto a quanto previsto. La società si è occupata della progettazione e della Direzione dei Lavori. In particolare tra le persone che hanno seguito la Direzione Lavori e la sicurezza in cantiere, sotto la supervisione dell’Ing. Parietti Giambattista, spiccano le figure dell’Ing. Marco Bergami, l’Ing. Marco Caccia, l’Ing. Enrico Facchinetti, il Geom. Luca Begnis, l’Ing. Luca Bentoglio, il P.I. Andrea Moioli e il P.I. Gianluigi Gotti. Per la parte di progettazione spiccano, sempre sotto la supervisione dell’Ing. Giambattista Parietti, le figure dall’Arch. Ninon Romano, del Geom. Matteo Cugini, dell’Ing. Gianpietro Locatelli, dell’Arch. Virginia Ghisalberti, del P.I. Daniele Togni, della Geom. Mirta Briosi e del Geom. Giambattista Micheli.

Per saperne di più leggi L'Eco di Bergamo in edicola mercoledì 30 settembre

a.ceresoli

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