Villa d'Almè, dopo le vibrazioni
la scuola media chiude per verifiche

Villa d'Almè, dopo le vibrazioni la scuola media chiude per verifiche

È meglio non correre rischi inutili e se si tratta dell'incolumità di 200 studenti un controllo in più non è certo inutile. Da qui la decisione di chiudere per un giorno e mezzo le scuole medie di Villa d'Almè in via Dante. Da venerdì pomeriggio 2 ottobre alle 14 e per tutta la giornata di sabato 3 ottobre le lezioni sono sospese e i servizi di segreteria rimandati.

In seguito alle vibrazioni del 16 settembre avvertite da alcuni studenti e insegnanti al primo piano dell'edificio la direzione scolastica, in accordo con l'Amministrazione comunale, ha concordato una perizia «statico-strutturale». Una ricognizione visiva della scuola era già stata effettuata il 21 settembre scorso. «Non si sono riscontrati – ha letto il primo cittadino Giuseppina Pigolotti – fenomeni che possano modificare le caratteristiche di solidità fra gli elementi strutturali che le compongano e di rigidezza complessiva. Inoltre non risultano presenti dissesti di qualsiasi natura attribuibili a cedimenti delle fondazioni».

Dato però che in questi casi la prudenza non è mai troppa, si procederà da venerdì pomeriggio al sabato ad un ispezione approfondita «per accertare le reali condizioni di stabilità dell'edificio». Una determinazione che accoglie quanto consigliato dal Collaudatore di Stato al termine della sua relazione. «In considerazione delle percepite vibrazioni – si legge nel documento – è da ritenersi auspicabile procedere alla verifica attraverso la visione globale dell'edificio, anche con prove di carico e di consistenza dei materiali».

Se nei primissimi momenti il tremito della scuola era stato associato a scosse di terremoto (prospettiva poi abbandonata) una prima ipotesi ha attribuito quei «sussulti» ai lavori alle rotatorie che la Provincia sta eseguendo in via Sigismondi, in prossimità dell'incrocio con via Dante Alighieri dove è posizionato l'edificio scolastico, costruito nel 1931, ampliato e ristrutturato all'inizio degli anni Novanta. Ragion per cui è stata spedita una lettera in Provincia per chiedere assicurazioni sulle opere in corso (nella zona è previsto anche un sottopasso) affinché non compromettano la stabilità dell'edificio pubblico. «Via Tasso ha subito risposto – precisa il sindaco – avvertendo il Comune che verosimilmente le vibrazioni possono essere generate dalle macchine operatrici (per esempio il rullo compressore vibrante) e che si impegnerà ad individuare, nel limite del possibile, fasce orarie pomeridiane per procedere con i lavori non compromettendo il regolare svolgimento delle lezioni e a darne preventiva comunicazione». 

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