Sabato 03 Ottobre 2009

Terme e teatro del casinò
Nuovi gioielli a San Pellegrino

Nuovo centro termale e teatro del casinò: saranno i due gioielli di San Pellegrino. I lavori per la prima opera riprenderanno da novembre, mentre il via libera al progetto della seconda è arrivato venerdì sera durante il Consiglio comunale.

DA NOVEMBRE I LAVORI PER LE NUOVE TERME

Dopo la demolizione via alla ricostruzione, con il nuovo centro termale, quello «più bello del mondo», secondo le intenzioni di Antonio Percassi. L’area che è stata definita il «Ground Zero» di San Pellegrino (il «buco» lasciato dalla distruzione dei vecchi stabilimenti) da novembre tornerà cantiere, con gli scavi per realizzare i sostegni dei nuovi parcheggi e quindi la paratìa sotterranea che dovrà difendere l’area dalle infiltrazioni d’acqua del vicino Brembo.

L’annuncio è stato dato l’altra sera da Gianluca Spinelli del gruppo Percassi, in un Consiglio comunale affollato di pubblico, durato sei ore, fino alle 2 e mezza di notte. Il progetto delle nuove terme, realizzato dall’architetto Dominique Perrault, è sostanzialmente concluso. «È in via di perfezionamento, ma entro il 31 ottobre sarà tutto fatto - ha detto Spinelli -. La data di apertura delle terme dovrebbe essere il 2012». Critiche sono arrivate dai due gruppi di minoranza per i ritardi fin qui accumulati rispetto ai programmi iniziali.

TEATRO DEL CASINO’: COSTERA’ 4,7 MILIONI DI EURO
Progettato dall’architetto veneziano Tobia Scarpa e dallo studio «De8», il nuovo teatro del casinò di San Pellegrino avrà una superficie di 1.400 metri quadrati (300 in più dell’attuale), 320 posti a sedere e foyer per accessi laterali alla sala. La ristrutturazione del teatro verrà a costare circa quattro milioni e 700 mila euro.

Il via libera al progetto è arrivato venerdì sera nel corso del Consiglio comunale (con l’ok della maggioranza e del consigliere di minoranza Roberto Grazioli). Progetto che servirà per poter accedere ai finanziamenti di un bando regionale, per circa il 50% dei costi. «Il nuovo teatro - ha detto Mauro Piantelli dello studio di architetti "De8" - dovrà essere multifunzionale: potrà fare da teatro, cinema, sala congressi ed eventi». Contrarie le minoranze: in sostanza per le modalità con cui l’Amministrazione e il gruppo Percassi stanno procedendo nelle operazioni, «senza un rispetto dell’accordo di programma».
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m.sanfilippo

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