Lunedì 19 Ottobre 2009

Val Seriana, Cene senza rete Adsl:
petizione per sollecitare Telecom

Cene è senza rete Adsl e i residenti si mobilitano. In dieci giorni oltre 600 persone hanno firmato una petizione petizione popolare allo scorpo di ottenere la copertura della rete Adsl, la connessione veloce che permette di navigare a costi contenuti, un servizio diventato ormai essenziale sia per chi studia sia per chi lavora, e la cui assenza in paese sta creando non pochi disagi.

«La situazione è inspiegabile – dice Astrid Magni, che cura la raccolta firme insieme a Giorgio Brazzoduro ed Eros Gotti –, visto che Telecom ha coperto ormai tutta la media Valle raggiungendo paesi ben più piccoli del nostro». Insomma, un «digital divide» che penalizza le numerose imprese e i professionisti che lavorano sul territorio. L’unica possibilità di navigare in rete è data infatti dalla copertura radio fornita dagli operatori Wi-fox e Big tlc, una connessione giudicata però «troppo lenta e costosa per sostenere i network aziendali».

Persino su Facebook esiste un gruppo dedicato alla petizione «Adsl anche a Cene». Il primo messaggio in bacheca è quello di Astrid Magni, che riassume la situazione: «In passato, il Comune aveva offerto aTelecom di compartecipare alle spese di installazione Adsl, la quale, nonostante tutto ha preferito non intervenire affatto sostenendo che "non aveva interesse (e probabilmente il riscontro economico) nel far arrivare l’Adsl a Cene. Chiaramente la scelta è caduta sulle alternative wireless di Wifox e Big-Tlc, valide sì, ma care quanto una Adsl (e non così veloci!). Detto questo, Telecom non ha il dovere di coprire tutto il territorio al 100%, e le eventuali lacune "dovrebbero" essere coperte da altre società (Fastweb, Tiscali ecc...) che però non hanno i mezzi necessari. Quindi succede che, come nel nostro caso, alcuni paesi vengano tagliati fuori. Con questa petizione – aggiunge – vogliamo, grazie al completo appoggio del sindaco Cesare Maffeis, far sentire la voce di ogni singola persona, famiglia e impresa che necessita della connessione a banda larga, un servizio che oggi deve poter essere garantito a tutti. Le firme andranno a Telecom».

«Per lavoro abbiamo necessità di ricevere file di grosse dimensioni – spiega Paolo Zucclini, titolare della Co2 laser, azienda all’avanguardia che effettua tagli di precisione – e nel 2009 trovo imbarazzante dover dire ai clienti di non avere una connessione veloce». Stesa situazione per le attività commerciali, come nella ricevitoria n°1 di via San Zenone, in centro al paese: «Il terminale Lottomatica – spiega la titolare – sfrutta la rete wireless e spesso i tempi per le giocate si allungano, creando code e disagio per i clienti». La raccolta firme, proseguirà fino al termine del mese nei 13 bar e negozi del paese che espongono, sulla locandina della petizione un’emblematica tartaruga, dopodiché spiega ancora Magni «presenteremo le firme ai responsabili di Telecom, oltre che per conoscenza all’amministrazione comunale che ha già offerto il suo appoggio».

e.roncalli

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