Lunedì 26 Ottobre 2009

Vestiti con marchio contraffatto
Denunciato senegalese di Gandino

Le Fiamme Gialle di Brescia hanno denunciato un cittadino senegalese, in regola con il permesso di soggiorno, residente a Gandino, dopo essere stato sorpreso nella zona della Mandolossa (Brescia), dove gestiva un magazzino con oltre 3.000 capi di abbigliamento ed accessori con marchi di note case di moda contraffatti e circa 1.200 DVD riproducenti film recenti e pornografici, privi del marchio Siae. Secondo la Guardia di Finanza il senegalese era verosimilmente fornitore di alcuni suoi connazionali venditori ambulanti. La merce è stata sottoposta a sequestro e il senegalese denunciato a piede libero.

Un altro senegalese è stato individuato a Concesio (Brescia) mentre, nei pressi di un supermercato, stava esponendo una cinquantina di borse con marchi contraffatti (Gucci, Prada, Valentino ecc). Un terzo senegalese, invece, è stato bloccato dagli stessi finanzieri nella zona di via Triumplina di Brescia, dove aveva allestito un’improvvisata bancarella con in vendita un centinaio di articoli pelletteria (borse e portafogli) con il marchio contraffatto Louis Vuitton. La merce è stata sequestrata ed i due senegalesi denunciati a piede libero.

Un sequestro degno di particolare menzione è stato operato in un supermarket nei pressi della stazione ferroviaria di Brescia. Sui banchi vendite sono state individuate circa mille confezioni di prodotti cosmetici, quali lucida labbra, rossetti, smalti per le unghie, tinte per capelli, ecc., prive di etichettatura e delle indicazioni sull’impiego. Tra le confezioni ne sono state individuate oltre duecento risultate essere creme sbiancanti per la pelle con principi farmocologicamente attivi come il “clobetasol propinato”, il “betanethasone dipropinate” ed il “fluocinoide”, pericolosi per la salute e la cui vendita è proibita nell’ambito dei Paesi comunitari. Il tutto è stato sottoposto a sequestro ed il titolare, un cittadino pakistano, è stato denunciato.

Un successivo controllo dei finanzieri ad un esercizio commerciale di Azzano Mella (Brescia) e gestito da un cittadino della Repubblica Popolare Cinese ha permesso di scoprire la messa in vendita di circa mille articoli, tra elettrodomestici ed accessori, tutti sprovvisti del marchio “CE” (Comunità Europea)

I capi di abbigliamento e le calzature, su richiesta della Guardia di Finanza e previa autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, dopo aver rimosso i marchi contraffatti, saranno distribuiti ad Enti di beneficenza, per essere destinati a persone bisognose.

e.roncalli

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