Venerdì 06 Novembre 2009

Gandellino, sabato di blackout
ma si accende la protesta

A Gandellino sta per arrivare il blackout, ma in paese c’è, paradossalmente, «tensione». Sono infatti previsti per la giornata di domani alcuni lavori di manutenzione straordinaria alla rete che provocheranno il distacco della corrente elettrica in tutto il centro abitato dalle 9,30 alle 15,30.

«Si tratta – precisano dall’Enel – di operazioni che completano un pacchetto di interventi di miglioramento già in opera da un paio di settimane sulle dorsali dell’alta tensione e condotti da Terna Spa, società esterna cui è affidata la gestione tecnica di questi impianti».

Vicino alle dorsali corrono anche linee di tensione inferiore, che vanno però fermate per garantire la sicurezza delle operazioni: «Enel deve garantire il distacco, durante i lavori, di alcuni tratti di rete. I lavori preparatori vengono svolti in settimana, ma il distacco prolungato è necessariamente fissato al sabato, quando la richiesta di energia (specie per i fermi industriali) è inferiore».

Ma a storcere il naso a Gandellino sono in molti, a cominciare dal sindaco Tobia Sighillini, che esprime qualche perplessità, soprattutto per il metodo e la non condivisione di un piano operativo adeguato. «Siamo più che comprensivi con quanti devono svolgere lavori importanti e delicati volti ad assicurare ai cittadini un servizio migliore. Non entriamo nel merito tecnico dei lavori, che non conosciamo e che soprattutto non ci compete. Rileviamo però che il Comune non è stato in nessun modo coinvolto nella pianificazione di questo blackout prolungato, tanto che siamo stati informati del distacco elettrico dall’avviso cartaceo diffuso mercoledì in paese. Avviso che ha creato malumore anche in molti cittadini, che sono venuti in municipio a chiedere spiegazioni».

Lamentele che arrivano da esercenti e commercianti, che si vedono impossibilitati a svolgere la normale attività in una giornata, il sabato, sicuramente di punta.

«Noi stessi – continua il primo cittadino – dovremo fermare l’attività del municipio, giocoforza legata all’utilizzo di computer e simili. Sarebbe bastato un incontro, un preavviso maggiore e se davvero il blackout del sabato era indispensabile si poteva pianificare più a lungo termine la cosa».

Riguardo la tempistica di avviso Enel risponde a termini di legge. «Secondo le leggi specifiche vigenti in materia, su cui vigila l’Authority, i distacchi di corrente per lavori devono essere preannunciati almeno 48 ore prima e fra la data di annuncio e quella di effettivo distacco deve comunque intercorrere almeno una giornata lavorativa, fatti salvo evidentemente i casi in cui il distacco è dovuto a cause di forza maggiore.

Qui la procedura è stata ampiamente rispettata e siamo certi che i cittadini di Gandellino sapranno comprendere il disagio, che speriamo di limitare. Enel sarà in grado di rimettere in servizio la propria rete non appena Terna Spa comunicherà l’avvenuta chiusura delle operazioni sull’alta tensione. Ciò potrebbe avvenire anche prima delle 15,30».

r.clemente

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