Mercoledì 08 Marzo 2006

Abbandonata in un sacchetto a Osio«Giorgia» è grave: portata ai Riuniti

Vestita con una tutina rosa troppo leggera per il freddo pungente della notte, a fianco un biberon pieno d’acqua: l’hanno abbandonata così, su un marciapiedi, dentro un sacchetto di plastica in via don Manzoni a Osio Sotto. Ma la bimba si è fatta subito sentire e, urlando, ha svegliato una giovane sposa. La donna (a lato nella foto Manzoni mentre mostra a un militare il punto esatto del ritrovamento) si è affacciata sul balcone, ha visto il fagotto e ha capito subito di cosa si trattava: si è precipitata in strada in vestaglia e ha dato l’allarme.Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 2.45 di questa mattina. I carabinieri sono accorsi subito sul posto, che si trova non distante dalla ex statale 525. La piccola - che ha fra i 2 e i 4 giorni di vita - è stata trasportata all’ospedale di Treviglio, dove è stata ricoverata in prognosi riservata: colpa del freddo patito in strada, della disidratazione, ma anche di quella che sembra una malformazione congenita al cuore. In mattinata, intorno alle 11, «Giorgia» - così l’hanno chiamata al pronto soccorso - è stata trasferita agli Ospedali Riuniti di Bergamo per cure più specifiche. Pesa 2,9 chilogrammi, e i medici per ora non si sbilanciano sulle sue condizioni. Giorgia ha la carnagione olivastra, ma è troppo presto per dire chi sono i suoi genitori: psecondo gli investigatori otrebbe essere figlia di una ragazza dell’Est oppure di una giovane nordafricana. I carabinieri di Treviglio, che si stanno occupando delle indagini, stanno muovendosi in ogni direzione, anche nell’ambiente della prostituzione che ha la sua base proprio sull’ex statale. Gli inquirenti comunque ritengono che chi ha abbandonato la piccola voleva che venisse trovata viva: è stata lasciata infatti vicino alle abitazioni di via don Manzoni. (08/03/2006)

r.clemente

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